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Come verranno spese le risorse? Mario Draghi dice la sua sui fondi del MES

risorse MES Draghi

Mario Draghi dice la sua per quanto riguarda le risorse del MES. Richiama gli italiani a fare attenzione perchè i sussidi pubblici e il credito delle banche stanno nascondendo la crisi. Ma la situazione è esplosiva. E sbagliare sul Recovery potrebbe essere fatale. Soprattutto perchè la sostenibilità del debito pubblico sarà giudicata sulla base della crescita e quindi anche di come verranno spesi i fondi stanziati dal MES.

L’ex Presidente della BCE ha avvertito i Paesi spiegando che se saranno sprecate le risorse, il debito alla fine diventerà insostenibile perché i progetti finanziati non produrranno crescita. Ma al contrario, se i tassi di rendimento dei progetti fossero elevati e tali da giustificare l’investimento pubblico, allora la crescita arriverebbe e diventerebbe il fattore decisivo per la sostenibilità del debito.

Draghi ha presentato un rapporto che si concentra sul futuro delle imprese dopo gli shock e l’accumulo di debito e sussidi che le hanno sostenute in questi ultimi mesi.

La domanda principale che l’economista si è posto è per quale motivo non abbiamo assistito ad un fallimento mondiale della maggior parte delle imprese nel 2020? Infatti le insolvenze sono state maggiori nel 2019 per quanto riguarda le imprese europee.

Come detto qualche riga sopra, la spiegazione di Draghi è che i sussidi pubblici dei governi stanno mascherando una situazione che è molto più critica di quanto possiamo immaginare.

CAUTO REALISMO

Draghi sulla gestione delle risorse del MES: “Serve un approccio di cauto realismo”.

“Offrire sempre nuovo credito a un’azienda non redditizia non la rimetterà in piedi. Ci sarà un aumento dei crediti deteriorati in tutto il sistema bancario in gran parte del mondo”. Queste le parole dell’economista italiano.

Prosegue spiegando che va assolutamente prevenuto ciò che successe dopo la Grande Recessione del 2007/2008 a molti Paesi avanzati. Ovvero il credit crunch, per evitare che si manifesti nei prossimi mesi o anni, è necessario preparare delle strategie per gli Istituti.

Questo perché anche in futuro le PMI continueranno a dipendere dal sistema bancario e la stabilità degli istituti di credito è fondamentale. “Tutti vogliamo banche che continuino a sostenere l’economia e il settore privato ma, se il loro capitale viene assorbito dai crediti deteriorati, quel sostegno mancherà e di conseguenza qualcosa andrà fatto per il capitale delle banche” dice Draghi.

SERVONO PROGETTI UTILI

Bisogna valutare è se un progetto è utile o no. Se supera i test che riguardano il tasso di rendimento sociale, oppure è semplicemente il frutto di una convenienza politica e di clientelismo. L’obiettivo principale deve essere quello di non farsi sfuggire questa opportunità unica di investire in progetti di valore elevato!

ciò che conta è che il valore sociale di questi progetti sia dimostrabile. E come può esserlo? Lo è se aggiorna tecnologie vecchie, o se apre spazi produttivi in nuovi  settori, ecc.

Se queste risorse verranno sprecate, il debito diventerà insostenibile perché i progetti finanziati non produrranno crescita. Invece se i tassi di rendimento dei progetti fossero elevati e tali da giustificare l’investimento pubblico, allora la crescita arriverebbe e diventerebbe il fattore decisivo per  la sostenibilità del debito”.

La qualità dei progetti è il punto cruciale dove il Recovery fund può fallire o segnare una svolta positiva. 

L’incertezza su ciò che succederà è altissima, ci rialzeremo oppure no?