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Tax Show Live: professionisti e aziende in crisi

Come ogni Mercoledì, sono sempre più numerosi gli imprenditori che da tutta Italia si danno appuntamento alle 21.00 per seguire Tax Show Live

 

Questa settimana Tax Show Live entrerà ancora di più nel vivo della Fase 3 e di tutte le contraddizioni del momento, tra stanziamenti per la Ripresa e voci di Condono. Ma, intanto, l’Italia che fa impresa è schiacciata tra Crisi Economica e Pressione Fiscale (pronta a riesplodere dopo il 31 agosto).  

 

Segui in diretta

Professionisti e Aziende: chi è più in crisi?

Mercoledì 10 giugno

Ore 21.00

 

Iscriviti GRATIS Adesso

 

Insieme a Carlo Carmine – il Difensore Patrimoniale, all’Avv. Simone Forte e dal Dott. Mauro Finiguerra parleremo nella puntata di Mercoledì 10 Giugno:

 

  • “I Numeri che Non Ti Dicono”, ovvero tutti quei dati che tv e giornali non diffondono 
  • “Il Fisco Oggi”. Tutte le Novità da ex Equitalia e Agenzia delle Entrate
  • “Domande e Risposte Live”. L’Avv. Simone Forte e il suo Team risponderanno in modo chiaro ed concreto alle domande inviate dagli imprenditori
  • “Caso Risolto”. Ogni settimana un avvocato racconta la storia di un imprenditore come te e analizza la Strategia Legale che ha permesso di arrivare alla Sentenza di Annullamento del Debito
  • “Nuovi Strumenti Per far Decollare il Fatturato”.  Stasera parliamo di Personal Branding per Business di Successo

Stasera in studio 2 Ospiti Speciali:

> Matteo De Lise, presidente dell’Unione Nazionale Giovani Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili (UNGDCEC), con cui affronteremo il tema della crisi vista da chi ogni giorno si occupa di professionisti e aziende
> Gianluca Lo Stimolo, Business Celebrity Builder Founder & CEO Stand Out, con cui parleremo

Stiamo già raccogliendo le nuove domande degli imprenditori, per rispondere durante la diretta:

 

Iscriviti adesso e Invia la Tua Domanda]

 

Se invece preferisci richiedere una consulenza personalizzata, puoi fissare ora un appuntamento (anche da remoto). Compila il Form e sarai richiamato Gratis entro 1 ora da un consulente di CFC Garanti dell’Imprenditore!

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Decreto Rilancio in Gazzetta Ufficiale

decreto rilancio in gazzetta ufficiale

È la notizia che aspettavamo da giorni: il Decreto Rilancio in Gazzetta Ufficiale. L’attesa dell’approvazione e della “bollinatura” della Ragioneria di Stato è durata un po’ più del previsto. Ma ora ci siamo: 266 articoli in 323 pagine, recanti la firma di Sergio Mattarella. L’annuncio è arrivato dal Ministro dell’Economia, Roberto Gualtieri. 

 

Decreto Rilancio in Gazzetta Ufficiale: tra conferme e novità

 

Confermati gli aiuti alle imprese. Quelli a fondo perduto non si rivolgeranno solo ad autonomi e professionisti, ma anche alle realtà produttive fino a 5 milioni di fatturato. Inoltre, le piccole imprese avranno più tempo per rimborsare i prestiti garantiti al 100% dallo Stato fino a 25 mila euro. Il termine per restituirli passa così da 6 a 10 anni.

 

I numeri del provvedimento

 

Si tratta di una manovra imponente, con uno stanziamento complessivo di 55 miliardi. Con il Decreto Rilancio in Gazzetta Ufficiale, il Governo destinerà:

  • circa 10 miliardi alla proroga della Cig
  • un tesoretto da 6 miliardi per i ristori a fondo perduto delle Pmi
  • oltre 4 miliardi per il Bonus Autonomi (che salirà da 600 a 1000 euro nel mese di maggio)
  • 2,5 miliardi per il turismo e le aziende operanti nel settore della cultura

Sul fronte sanificazioni, 2 miliardi andranno alle imprese affinché possano adeguarsi alle norme di sicurezza imposte dal Covid-19. Vale, invece, circa 4 miliardi lo stop all’acconto Irap (in realtà solo prorogato di pochi mesi).

 

Tutte le Opportunità per le Imprese Italiane

 

Ma ciò che conta di più sono le Opportunità che il Decreto Rilancio offre alle Imprese Italiane. Sul fronte fiscale, infatti, ci sono innanzitutto novità riguardo la Rottamazione Ter:

  • chi ha Aderito ma non è riuscito a pagare le rate previste entro Dicembre 2019, ora può di nuovo rateizzare
  • chi è in regola con i Pagamenti potrà saldare le rate rimanenti a Dicembre 2020

 

Il tema verrà approfondito questa sera nel corso del Webinar Gratuito “Rottamazione Ter e Decreto Rilancio: Domande e Risposte Live”.

Carlo Carmine, l’Avv. Simone Forte e il Dott. Mauro Finiguerra risponderanno alle domande degli imprenditori, fornendo strategie concrete per la ripartenza.

 

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Su Repubblica i vizi che annullano il debito

 

Anche Repubblica ha voluto conoscere più da vicino l’attività di CFC Garanti del Contribuente e dei Difensori Patrimoniali. Perché oggi, a fronte di 22 milioni di cartelle esattoriali, sempre più imprenditori e professionisti di successo si rivolgono a noi per risolvere con ex Equitalia.

 

Repubblica parte dalle origini di CFC Garanti del Contribuente, la prima azienda legale 4.0 in Italia. Nata dall’ascolto delle tante storie di indebitamento, ipoteche e pignoramenti ai danni di aziende finite nel vortice di ex Equitalia, oggi CFC Garanti del Contribuente vanta migliaia di casi risolti positivamente.

 

Gli errori più comuni nelle cartelle esattoriali

L’articolo prosegue facendo riferimento agli errori errori di forma e procedura che, più di frequente, portano all’annullamento del debito. Come si legge sull’edizione del 26 maggio 2019 di Repubblica.

“Sono numerose le sentenze che hanno già permesso l’annullamento di debiti, anche ingenti, con l’Agenzia delle Entrate Riscossioni. E le motivazioni sono riscontrabili, nero su bianco, all’interno delle cartelle esattoriali stesse, viziate da errori di forma, procedura e notifica. Tra quelli più comuni: cartelle notificate più di 5 anni fa (quindi prescritte); cartelle esattoriali notificate nelle mani del portiere (o di altri soggetti terzi) e non seguite da ulteriori avvisi; indirizzo errato dell’intestatario; notifica di atto esecutivo (ipoteca, pignoramento, fermo amministrativo) non preceduta da regolare preavviso di pagamento del debito e tanti altri che contraddistinguono oltre l’87% delle cartelle esattoriali degli italiani”.

 

Come verificare le mie cartelle esattoriali

 

Il ruolo del Difensore Patrimoniale

I Difensori Patrimoniali sono specializzati proprio in questo. Attraverso l’analisi delle cartelle esattoriali, identificano eventuali anomalie e accompagnano imprenditori e professionisti verso l’annullamento del debito “in punta di diritto”. Un servizio più che mai importante, soprattutto in attesa dell’approvazione dell’emendamento che proroga la Rottamazione Ter. Se stai pensando di “rottamare” le tue cartelle o stai già pagando una rateizzazione, oggi puoi scegliere di verificare il debito e annullarlo.

 

Come contattare un Difensore Patrimoniale

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Le 5 sentenze che annullano il debito ex Equitalia

Carlo Carmine, sentenze che annullano il debito - CFC Legal Garanti Del Contribuente

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Dopo l’annuncio della proroga della Rottamazione Ter, Carlo Carmine, il Difensore Patrimoniale, e l’avvocato Simone Forte hanno mostrato 5 sentenze che di recente hanno permesso di annullare il debito con ex Equitalia al 100%.

 

Un’ora di formazione gratuita che, con il consueto linguaggio semplice e comprensibile, ha permesso a imprenditori e professionisti di capire meglio cosa è accaduto e cosa sta per succedere.

 

Segui il Webinar in versione integrale

 

Numerose le domande arrivate nel corso  o inviate via email nei giorni precedenti. Tra le tematiche più “gettonate”, affrontate durante la diretta:

 

  • come eliminare ipoteche e pignoramenti
  • come verificare la validità dell’Estratto di Ruolo
  • vizi di notifica e prescrizione delle cartelle esattoriali
  • annullamento del debito (anche se hai aderito alla Rottamazione Ter e stai già pagando)

 

Si è partiti dall’attualità: 22 milioni di posizioni debitorie in Italia, 1 milione e 700 mila domande di adesione alla cosiddetta Pace Fiscale. A fronte di questi dati, si attende che passi l’emendamento al Decreto Crescita che riaprirà ufficialmente la Rottamazione Ter.

In queste ore, già in tanti si sono recati agli sportelli dell’Agenzia delle Entrate Riscossione per sapere come aderire alla proroga della sanatoria. Di certo sappiamo che il termine ultimo per la presentazione delle domande è fissato al 31 luglio.

 

Segui il Webinar in versione integrale

 

Il 31 luglio si avvicina. Ma, prima di scegliere la rateizzazione, fai sempre verificare la tua posizione debitoria. Come testimoniano migliaia di sentenze, dall’analisi dell’Estratto di Ruolo potrebbero emergere importanti segnali di illegittimità, tali da annullare il tuo debito.

 

Come verificare le mie cartelle

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Insieme possiamo Risolvere

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Verso la proroga della Rottamazione Ter?

arriva il risparmiometro

Domani, 30 aprile, scadono i termini per scegliere la Pace Fiscale. Sono circa un milione le richieste ricevute dall’Agenzia delle Entrate Riscossioni. Tuttavia, ex Equitalia ha dovuto fare i conti con alcuni disguidi informatici. Il Ministero dell’Economia sta pertanto valutando la proroga della Rottamazione Ter e del Saldo e Stralcio.

In proposito, Massimo Miani, presidente del CNDCEC (Consiglio Nazionale dei Commercialisti), ha scritto al Ministro Tria e al Direttore dell’Agenzia delle Entrate.

Nella lettera, Miani spiega che “con l’approssimarsi delle scadenze si sono moltiplicate le segnalazioni da parte di professionisti impossibilitati ad operare a causa di alcuni blocchi informatici dei siti internet degli agenti della riscossione. A ciò si sono aggiunti sia i ritardi rilevati, in particolare sul territorio siciliano, nelle risposte alle richieste di attivazione dei codici pin per l’autorizzazione all’accesso delle posizioni dei singoli contribuenti, sia le difficoltà nel rilascio degli estratti di ruolo e delle dichiarazioni Isee”.

 

Anche la Federazione Adc-Anc denuncia le medesime difficoltà, sottolineando la necessità di una proroga della Rottamazione Ter e del Saldo e Stralcio. La data ipotizzata dalla Federazione potrebbe essere quella del 31 maggio.

 

Restiamo, dunque, in attesa della decisione che dovrebbe essere pubblicata oggi sulla Gazzetta Ufficiale all’interno della conversione del Decreto Crescita.