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Pignoramenti: cosa succederà nel 2021?

Pignoramenti: cosa succederà nel 2021?

Cosa succederà a partire dal 1° gennaio 2021 per quanto riguarda i pignoramenti? 

Perchè porsi questa domanda? Perchè con il Decreto del 20 ottobre, il Governo aveva bloccato il pignoramento degli stipendi e delle pensioni fino al 31 Dicembre 2020. Ma da Gennaio la la norma non sarà più in vigore.

Dal 1° gennaio 2021 ripartono i pignoramenti: ma chi è a rischiare?

Chi rischia con i pignoramenti di pensioni, stipendi e conti correnti a partire dal 1° gennaio 2021?

La risposta è semplice: a rischiare sono tutti quei contribuenti che hanno debiti con il Fisco, per i quali saranno in arrivo le tanto temute cartelle dell’Agenzia delle Entrate.

Ma la procedura ha pur sempre delle falle che possono essere sfruttate. In primis esistono dei limiti che sia l’ente di riscossione sia il debitore devono rispettare.

I limiti di pignoramento

Qualunque forma di reddito può essere pignorabile fino ad un massimo del 20%, mentre per quanto il conto corrente le regole sono diverse a seconda che la liquidità presente risalga a prima o a dopo l’atto di pignoramento.

Se il denaro è stato depositato sul conto corrente prima dell’atto di pignoramento può essere riscossa soltanto la parte che eccede il valore del triplo dell’assegno previdenziale; se il denaro invece è stato depositato dopo l’atto di pignoramento potrà essere pignorato solo il 20%.

In quali casi può essere pignorato il conto corrente?  

Il Fisco può pignorare il conto corrente del contribuente solo nel caso in cui abbia la necessità di recuperare debiti nei suoi confronti. Questa pratica non è molto frequente, principalmente perchè entra in azione nei confronti di soggetti nullatenenti (privi di immobili).

L’atto di pignoramento non può avvenire all’insaputa del contribuente perchè il Fisco ha l’obbligo di comunicare alla banca che la pratica sta per iniziare. In questo modo, l’istituto di credito impedisce all’utente di prelevare altro denaro dal conto corrente e avvisa il contribuente dell’atto in corso.

Il debitore ha a disposizione 60 giorni di tempo per prendere una decisione su come pagare il dovuto. Passati i 60 giorni se il contribuente non effettua nessuna azione gli viene pignorato il conto corrente.

 

Ma come abbiamo già detto qualche riga sopra, il fisco commette parecchi errori e noi di CFC Legal sappiamo bene dove andare a scovarli. Questi errori, che agenzia delle entrate commette frequentemente, possono portare all’annullamento dell’atto di pignoramento.

Il consiglio che possiamo darvi è quello di rivolgervi a dei professionisti prima di pagare senza conoscere la situazione in maniera dettagliata.

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30 giugno: Imposte da Rinviare?

30 giugno: Imposte da Rinviare?

La prossima puntata di Tax Show Live avrà un focus molto importante: imposte da rinviare?

Il 30 giugno si avvicina e le scadenze fiscali in arrivo si prospettano particolarmente gravose per dopo mesi di lockdown. Tra fatturati  a zero e scarsa liquidità, saranno in tantissimi a non poter pagare. 

Ne parleremo nella puntata 04 di Tax Show Live, Mercoledì 24 giugno alle ore 21.00.

 

Iscriviti a Tax Show Live “30 giugno: Imposte da Rinviare?”

 

Ad aprire la puntata sarà un graditissimo ospite: Sergio Luciano, Direttore di Economy. Per la rubrica “I Numeri che Non ti Dicono”, sarà lui a commentare i dati della crisi, visti attraverso la lente di un giornalismo attento alle esigenze di chi fa impresa in Italia.

 

Carlo Carmine, l’Avv. Simone Forte e il Dr. Mauro Finiguerra scenderanno poi in verticale sull’attualità. L’obiettivo è dare risposte concrete a chi deve misurarsi con la pressione fiscale in tempi di crisi. Non perdete quindi la rubrica “Il Fisco Oggi”

 

Seguiranno poi le attesissime “Domande&Risposte Live”. Questa settimana gli avvocati di CFC Garanti dell’Imprenditore si concentreranno sul tema del Pignoramento, rispondendo alle domande degli ascoltatori. Anche il “Caso Risolto” affronterà lo stesso argomento attraverso la storia di un imprenditore che ha annullato il pignoramento (e il debito ex Equitalia sottostante). 

 

Infine, anche la puntata di Mercoledì 24 giugno si chiuderà con “Nuovi Strumenti per Far Decollare il Fatturato”. Ospite in studio sarà Giacomo Bruno, N.1 dell’editoria digitale e “papà” degli e-book in Italia.

 

Autore di ben 27 libri, oltre 600 pubblicati come editore e più di 2 milioni di persone raggiunte, Giacomo è founder dell’Accademia “Numero 1” e socio di Alfio Bardolla. Imprenditore di successo, rivelerà a Tax Show Live i Segreti per diventare Autore BestSeller e imporsi sul mercato con forza e autorevolezza. 

 

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Tax Show Live: professionisti e aziende in crisi

Come ogni Mercoledì, sono sempre più numerosi gli imprenditori che da tutta Italia si danno appuntamento alle 21.00 per seguire Tax Show Live

 

Questa settimana Tax Show Live entrerà ancora di più nel vivo della Fase 3 e di tutte le contraddizioni del momento, tra stanziamenti per la Ripresa e voci di Condono. Ma, intanto, l’Italia che fa impresa è schiacciata tra Crisi Economica e Pressione Fiscale (pronta a riesplodere dopo il 31 agosto).  

 

Segui in diretta

Professionisti e Aziende: chi è più in crisi?

Mercoledì 10 giugno

Ore 21.00

 

Iscriviti GRATIS Adesso

 

Insieme a Carlo Carmine – il Difensore Patrimoniale, all’Avv. Simone Forte e dal Dott. Mauro Finiguerra parleremo nella puntata di Mercoledì 10 Giugno:

 

  • “I Numeri che Non Ti Dicono”, ovvero tutti quei dati che tv e giornali non diffondono 
  • “Il Fisco Oggi”. Tutte le Novità da ex Equitalia e Agenzia delle Entrate
  • “Domande e Risposte Live”. L’Avv. Simone Forte e il suo Team risponderanno in modo chiaro ed concreto alle domande inviate dagli imprenditori
  • “Caso Risolto”. Ogni settimana un avvocato racconta la storia di un imprenditore come te e analizza la Strategia Legale che ha permesso di arrivare alla Sentenza di Annullamento del Debito
  • “Nuovi Strumenti Per far Decollare il Fatturato”.  Stasera parliamo di Personal Branding per Business di Successo

Stasera in studio 2 Ospiti Speciali:

> Matteo De Lise, presidente dell’Unione Nazionale Giovani Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili (UNGDCEC), con cui affronteremo il tema della crisi vista da chi ogni giorno si occupa di professionisti e aziende
> Gianluca Lo Stimolo, Business Celebrity Builder Founder & CEO Stand Out, con cui parleremo

Stiamo già raccogliendo le nuove domande degli imprenditori, per rispondere durante la diretta:

 

Iscriviti adesso e Invia la Tua Domanda]

 

Se invece preferisci richiedere una consulenza personalizzata, puoi fissare ora un appuntamento (anche da remoto). Compila il Form e sarai richiamato Gratis entro 1 ora da un consulente di CFC Garanti dell’Imprenditore!

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Atti Esecutivi: il Webinar per Risparmiare fino al 60%

atti esecutivi

Ex Equitalia e Agenzia delle Entrate sono in agguato e dal 1° giugno un italiano su 4 riceverà uno o più atti esecutivi.

O probabilmente li ha già ricevuti. E sono in tantissimi a nascondere nel cassetto un avviso di accertamento, una cartella esattoriale, un atto di pignoramento o un’ipoteca (magari sulla prima casa).

 

Per aiutarti ad agire nel modo migliore e affrontare la Fase 2 con gli strumenti giusti, non perdere il Webinar Gratuito

“Scopri Come Risparmiare dal 25 al 60% su un Avviso di Accertamento dell’Agenzia delle Entrate e Come Bloccare i Pignoramenti e le Ipoteche di Ex Equitalia”

 

Sabato 9 maggio

Ore 11.00

 

Iscriviti Gratis al Webinar

 

Oltre 1 Ora ricca di Informazioni su come Agire Adesso e:

  • Risparmiare dal 25 al 60% su un Avviso di Accertamento dell’Agenzia delle Entrate
  • Bloccare i Pignoramenti e le Ipoteche di Ex Equitalia
  • Richiedere un Finanziamento in Banca
  • Ottenere il DURC  

A trattare questi argomenti in diretta, rispondendo alle domande dei partecipanti saranno saranno Carlo Carmine – Il Difensore Patrimoniale, all’Avv. Simone Forte e al Dott. Mauro Finiguerra, esperti nella gestione delle controversie legali con ex Equitalia e Agenzia delle Entrate Riscossione per l’annullamento di debiti e atti esecutivi. 

 

Iscriviti al Webinar e Invia la Tua Domanda

 

La Fase 2 è iniziata e, come imprenditore, sei chiamato a far ripartire la tua impresa al meglio. Nonostante una crisi economica senza precedenti e uno tsunami di atti esecutivi pronto a scatenarsi.

Consapevoli della delicatezza di questi argomenti, abbiamo deciso di tutelare la tua Privacy. Il Webinar sarà:

  • a Numero Chiuso (i Posti sono Limitati)
  • in Forma Anonima su Piattaforma Privata (potrai intervenire, fare domande e il tuo nome non sarà mai visibile)

Se invece preferisci richiedere una consulenza personalizzata, puoi fissare ora un appuntamento a distanza, tramite Skype o WhatsApp. I nostri avvocati specializzati sono a tua disposizione!

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“Conflitto Fiscale”: Ripresa vs. Fisco

conflitto fiscale

 

Negli ultimi giorni la preoccupazione per la Fase 2 sta crescendo, soprattutto tra gli imprenditori. Da un lato le dichiarazioni del Premier Conte in merito al nuovo decreto (atteso in queste ore), dall’altro il “conflitto fiscale” preannunciato da Agenzia delle Entrate.

 

Per questo, non perdere il Webinar Gratuito

> Fisco e Fase 2 del CoronaVirus <

Riparte la Fase 2 del CoronaVirus. Riaprono le attività, è l’ora di affrontare gli Avvisi di Accertamento dell’Agenzia delle Entrate, le Ipoteche, i Pignoramenti e le Intimazioni di Pagamento di Ex Equitalia per gli Imprenditori

 

Venerdì 1 Maggio

ore 11.00

 

Iscriviti al Webinar Gratuito

 

Insieme a Carlo Carmine, all’Avv. Simone Forte e al Dott. Mauro Finiguerra, in diretta verranno affrontati temi di fondamentale importanza:

  • richiedere un Finanziamento in banca
  • ottenere il DURC
  • difendersi da un Pignoramento o un’Intimazione di Pagamento
  • affrontare un Avviso di Accertamento
  • perché verificare la tua situazione debitoria e anticipare il “conflitto fiscale”, risolvendo con l’aiuto di professionisti esperti e certificati prima che sia troppo tardi

 

La Fase 2 è alle porte. Le imprese guardano alla ripresa del business, anche grazie agli aiuti messi in campo dal Governo. Ma la preoccupazione per un possibile “conflitto fiscale” non fa dormire tanti imprenditori, potenzialmente a rischio chiusura a fronte di una pressione fiscale ingestibile

Per questo, oggi più che mai è importante proteggere il patrimonio, aziendale e personale, prima che sia troppo tardi. Consapevoli della delicatezza di questi argomenti, abbiamo deciso di tutelare la tua Privacy. Il Webinar sarà:

  • a Numero Chiuso (i Posti sono Limitati)
  • in Forma Anonima su Piattaforma Privata (potrai intervenire, fare domande e il tuo nome non sarà mai visibile)

 

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Fase 2: tutte le novità per le Imprese

fase 2

È il tema “caldo” delle ultime ore: stiamo entrando nella Fase 2 dell’Emergenza Covid-19. Ne parlano in tv, lo leggi sui giornali. Le aziende sono pronte a riaprire, ma forse non sono altrettanto preparate ad affrontare una pressione fiscale senza precedenti. 

 

Non lo nasconde il Direttore dell’Agenzia delle Entrate, Ernesto Maria Ruffini, che preannuncia 3 milioni di cartelle esattoriali e oltre 2 milioni di atti esecutivi pronti a partire. Una vera “pioggia di fuoco” ai danni di chi dovrà affrontare una ripresa lunga e difficile. 

 

Dunque, non perdere il Webinar Gratuito

Fase 2 CoronaVirus?

In arrivo oltre 2 Milioni tra Avvisi di Accertamento, Intimazioni di Pagamento, Pignoramenti e Ipoteche per gli Imprenditori Italiani

 

Venerdì 24 Aprile

ore 12.00

 

Iscriviti al Webinar Gratuito

 

Insieme a Carlo Carmine, all’Avv. Simone Forte e al Dott. Mauro Finiguerra, in diretta verranno affrontati temi di fondamentale importanza:

  • come affrontare gli Avvisi di Accertamento
  • perché difendersi da Intimazioni di Pagamento, Cartelle Esattoriali, Ipoteche, Pignoramenti
  • in che modo risolvere i problemi col Fisco precedenti al Coronavirus
  • come gestire la crisi e la scarsa liquidità

 

La Fase 2 è alle porte: oggi più che mai è importante agire nel modo giusto, senza compromettere la ripresa del tuo business. Quindi, se hai ricevuto un Avviso di Accertamento, non aspettare e verificalo subito. Lo stesso vale per gli atti emessi prima dell’8 marzo scorso. Non nascondere Cartelle Esattoriali o Intimazioni di Pagamento in fondo al cassetto. Scopri come risolvere e ripartire libero dai debiti con il Fisco.

 

Voglio Iscrivermi al Webinar Gratuito

 

Sono argomenti delicati, lo sappiamo, e magari “esporti” sui social potrebbe essere un problema per te. Per questo, a tutela della tua Privacy, ti ricordiamo che il Webinar sarà:

  • a Numero Chiuso (i Posti sono Limitati)
  • in Forma Anonima su Piattaforma Privata (potrai intervenire, fare domande e il tuo nome non sarà mai visibile)

 

Se invece preferisci richiedere una consulenza personalizzata, puoi fissare ora un appuntamento a distanza. I nostri avvocati specializzati sono a tua disposizione anche  tramite Skype o WhatsApp

 

Scopri di Più

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Coronavirus. Da oggi consulenze legali “a distanza”

settori in crescita

Il Coronavirus sta “contagiando” sempre più regioni d’Italia. E ora sta raggiungendo l’Europa. Spostarsi è sempre più complesso, generando disagi di ogni tipo.

 

Per questo, in tempi di Coronavirus, abbiamo potenziato i nostri servizi legali da remoto. Ora puoi richiedere la nostra consulenza anche tramite Skype o WhatsApp con la qualità, la puntualità e la competenza di sempre. 

 

Ma cosa sta succedendo alla nostra economia?

 

I danni sono ingenti e stanno mettendo in ginocchio anche i settori più importanti per il PIL nazionale. Dal commercio all’agricoltura, dall’industria alla moda, passando per il turismo alle fiere di settore, sono già stati persi miliardi di euro. E lo scenario futuro è ancora un’incognita. 

 

Sul fronte dell’export, il mercato Made in Italy sta subendo una grave battuta d’arrestoE, nelle aree di Lombardia e Veneto, è a rischio la sopravvivenza di tante piccole e medie imprese, con perdite di posti di lavoro e risorse destinate al welfare. 

 

Dopo la sospensione degli adempimenti fiscali e tributari per la “zona rossa”, in queste ore il Governo sta valutando ulteriori misure di sostegno alle imprese che speriamo arrivino presto. 

 

Ma cosa possiamo fare, nel concreto, perché l’Italia non sia la prima vittima del Coronavirus? 

 

Innanzitutto dobbiamo guardare con lucidità il nostro business, continuando a difenderci da chi – nonostante lo stato d’emergenza – continua a fare cassa aggredendo i beni di imprenditori e professionisti. 

 

Ad eccezione della “zona rossa”, in tutta Italia continuano a piovere avvisi di accertamento, cartelle di pagamento, ipoteche, pignoramenti. È quindi nostro dovere difendere le nostre aziende e le nostre famiglie, dal Coronavirus e dal Fisco. Come hanno già fatto tanti imprenditori e professionisti in Italia, risolvendo definitivamente con Agenzia delle Entrate e Agenzia delle Entrate Riscossione (ex Equitalia).

 

Non lasciare che la paura ti fermi: richiedi ora una consulenza da remoto

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Social e Fisco: ex Equitalia ti spia

Social e Fisco

Qualora sorgano sospetti di incongruenza tra i redditi dichiarati e il tuo tenore di vita, il Fisco potrebbe “spiarti” attraverso i social. Un modo per raccogliere le prove della tua presunta “malafede” fiscale che sta prendendo piede anche in Italia. 

 

L’utilizzo dei social è già prassi consolidata in molti paesi, a partire dalla vicina Francia. E oggi il pericolo di un “Grande Fratello Fiscale” si fa sempre più pressante anche nel nostro paese. Guerra aperta, quindi, ai profili social, da Facebook a Instagram.

 

A tal proposito, esiste una circolare della Guardia di Finanza (la n.1/2018 del 2017) in cui viene specificata la possibilità di usare i social per “acquisire ogni utile elemento di conoscenza sul contribuente da sottoporre a controllo e sull’attività da questi esercitata”.

 

Ma, con le armi della Legge, puoi continuare a difenderti. Sono tantissimi i vizi di procedura e di notifica contenuti negli atti emessi dal Fisco. E, “nero su bianco”, annullano cartelle esattoriali, ipoteche, pignoramenti, intimazioni di pagamento, ecc. 

 

Parliamo di errori che, fino a prova contraria prodotta dall’ente riscossore, mettono in discussione l’atto. E, ogni giorno, si susseguono sentenze di annullamento emesse dai Giudici di tutta Italia.

 

Lo sanno bene i nostri avvocati, presenti in 125 fori su tutto il territorio nazionale. Nel solo 2019 abbiamo aiutato a risolvere oltre 1000 imprenditori e professionisti in difficoltà con ex Equitalia. Il prossimo puoi essere tu!

 

Scopri come annullare il debito con l’Agenzia delle Entrate Riscossione

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Pignoramento del conto corrente: difenditi da ex Equitalia

Ex Equitalia è autorizzata a contattare la tua banca e ordinare il pignoramento del conto corrente. Il tutto anche senza l’autorizzazione del Giudice. Quindi, se hai un debito con Fisco, è bene che tu sappia come difenderti

 

Perché ex Equitalia può pignorare il conto corrente

 

Se non possiedi un immobile o dei beni pignorabili, ex Equitalia può aggredire il tuo conto in banca. Sembra una follia, ma la cartella esattoriale è già di per sé un atto esecutivo. Per questo l’Agenzia delle Entrate Riscossione può procedere al pignoramento del conto corrente dopo 60 giorni dalla notifica della cartella senza che tu lo sappia. Quando verrai chiamato dalla tua banca, il conto sarà ormai stato pignorato.

 

A questo punto, avrai altri 60 giorni di tempo per pagare. Scaduto questo termine, ex Equitalia potrà chiedere alla banca di versare immediatamente quanto dovuto. Ma non è tutto. Qualora il tuo saldo non fosse sufficiente, potrebbe scattare il pignoramento dello stipendio o della pensione.

Per quanto possa sembrarti ingiusto, oggi ex Equitalia può fare anche questo. Ma tu puoi difenderti!

 

Come difendere i tuoi risparmi

 

Se hai ricevuto una cartella esattoriale, il primo passo da fare è richiedere una verifica: oltre l’87% degli atti emessi da ex Equitalia contengono vizi di forma o di notifica che possono annullare il debito (o ridurlo di molto).

Ma è importante agire velocemente, prima che l’Agenzia delle Entrate Riscossione contatti la tua banca e avvii le procedure. 

 

Con oltre 104 avvocati, attivi su tutto il territorio nazionale, ci impegnano ogni giorno per tutelare i diritti di chi come te lavora onestamente e paga le tasse ma, nonostante questo, finisce nella morsa di ex Equitalia.

 

Scopri come risolvere (davvero) e proteggere il tuo conto corrente dall’Agenzia delle Entrate Riscossione!

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Addio alle Aste Giudiziarie?

aste giudiziarie

Grazie alla riforma del processo civile le aste giudiziarie potrebbero finalmente scomparire. Da oggi non sarà più l’Agenzia delle Entrate Riscossione a vendere un immobile ipotecato o pignorato. 

 

Una vera svolta sul fronte delle ipoteche e dei pignoramenti immobiliari. Il debitore potrà infatti vendere l’immobile ipotecato e pignorato con l’obbligo di versare al creditore il ricavato della vendita. Il debitore, occupandosi in prima persona della transazione, potrà inoltre spuntare un prezzo migliore rispetto a quello “stracciato” delle aste giudiziarie e trattenere per sé l’eccedenza.

 

Per fare questo è però necessaria l’autorizzazione del Giudice, presentando un’istanza almeno dieci giorni prima dell’udienza

 

Tuttavia, ipoteche e pignoramenti immobiliari possono essere annullati senza mettere a rischio la tua casa, il tuo negozio o  la tua azienda. Non tutti, infatti, sanno che oltre l’87% degli atti emessi dall’Agenzia delle Entrate Riscossione contengono vizi di forma e di notifica. Tra i più comuni:

  • mancato invio del preavviso
  • notifica nelle mani di soggetti terzi (ad esempio il portiere)
  • ipoteca per debito inferiore a 20 mila euro
  • prescrizione

 

Questi sono solo alcuni dei motivi che cancellano ipoteche e pignoramenti immobiliari, ma ne esistono a centinaia e ti permettono di annullare il debito.

 

Hai scoperto che ex Equitalia ha pignorato la tua casa

Hai ricevuto in azienda un preavviso di iscrizione ipotecaria?

 

La soluzione c’è e lo dimostrano le sentenze dei Giudici italiani, dal primo grado alla Cassazione.

 

Fai verificare la tua situazione e risolvi Adesso con ex Equitalia