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“Conflitto Fiscale”: Ripresa vs. Fisco

conflitto fiscale

 

Negli ultimi giorni la preoccupazione per la Fase 2 sta crescendo, soprattutto tra gli imprenditori. Da un lato le dichiarazioni del Premier Conte in merito al nuovo decreto (atteso in queste ore), dall’altro il “conflitto fiscale” preannunciato da Agenzia delle Entrate.

 

Per questo, non perdere il Webinar Gratuito

> Fisco e Fase 2 del CoronaVirus <

Riparte la Fase 2 del CoronaVirus. Riaprono le attività, è l’ora di affrontare gli Avvisi di Accertamento dell’Agenzia delle Entrate, le Ipoteche, i Pignoramenti e le Intimazioni di Pagamento di Ex Equitalia per gli Imprenditori

 

Venerdì 1 Maggio

ore 11.00

 

Iscriviti al Webinar Gratuito

 

Insieme a Carlo Carmine, all’Avv. Simone Forte e al Dott. Mauro Finiguerra, in diretta verranno affrontati temi di fondamentale importanza:

  • richiedere un Finanziamento in banca
  • ottenere il DURC
  • difendersi da un Pignoramento o un’Intimazione di Pagamento
  • affrontare un Avviso di Accertamento
  • perché verificare la tua situazione debitoria e anticipare il “conflitto fiscale”, risolvendo con l’aiuto di professionisti esperti e certificati prima che sia troppo tardi

 

La Fase 2 è alle porte. Le imprese guardano alla ripresa del business, anche grazie agli aiuti messi in campo dal Governo. Ma la preoccupazione per un possibile “conflitto fiscale” non fa dormire tanti imprenditori, potenzialmente a rischio chiusura a fronte di una pressione fiscale ingestibile

Per questo, oggi più che mai è importante proteggere il patrimonio, aziendale e personale, prima che sia troppo tardi. Consapevoli della delicatezza di questi argomenti, abbiamo deciso di tutelare la tua Privacy. Il Webinar sarà:

  • a Numero Chiuso (i Posti sono Limitati)
  • in Forma Anonima su Piattaforma Privata (potrai intervenire, fare domande e il tuo nome non sarà mai visibile)

 

Voglio Iscrivermi al Webinar Gratuito

 

Se invece preferisci richiedere una consulenza personalizzata, puoi fissare ora un appuntamento a distanza, tramite Skype o WhatsApp. Gli avvocati di CFC sono a tua disposizione!

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Hai un debito col fisco? Sì, puoi annullarlo

debito col fisco

Un debito col fisco arriva come un fulmine a ciel sereno. E una società di Novara, specializzata nella lavorazione artigianale delle pelli, si trova all’improvviso nel vortice di ex Equitalia. 

 

Ma i titolari della conceria sanno di poter risolvere. E così arrivano in studio, a Milano, per verificare la natura di quel debito col fisco. Oggi, infatti, sono sempre di più gli imprenditori e professionisti che conoscono i propri diritti (e come farli valere). Per questo, richiedono l’assistenza di un professionista specializzato. 

 

Sin dalla prima analisi dell’estratto di ruolo emergono evidenti vizi di notifica che ci consentono di impugnarlo e fare ricorso. Ed è la Commissione Tributaria di Novara ad emettere la sentenza che ribalta la situazione. Debito annullato per mancata notifica, non provata in giudizio dai legali dell’Agenzia delle Entrate Riscossione.

 

La storia dell’azienda piemontese è comune a tante piccole e medie imprese che fanno crescere il Pil del nostro paese, dando lavoro e certezze a persone vere. Perché dietro a cartelle esattoriali, ipoteche e pignoramenti ci sono le storie di famiglie e aziende che vivono del proprio lavoro, vogliono pagare le tasse ma sono reduci da anni di crisi economica.

 

Noi di CFC Garanti del Contribuente lo sappiamo bene e, per questo, abbiamo scelto come simbolo uno scudo: da oltre 15 anni ciò che facciamo è tutelare le persone e la loro dignità, difendendo il loro patrimonio famigliare e aziendale dalle aggressioni di ex Equitalia. 

 

Hai un debitocon fisco? Con noi puoi risolvere (davvero) e liberarti dell’Agenzia delle Entrate Riscossione.

 

Scopri cosa puoi fare per Risolvere Adesso 

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Rottamazione Ter: tutte le risposte in un Webinar Gratuito

Carlo Carmine, webinar 9 luglio - CFC Legal Garanti Del Contribuente

Il 31 Luglio si avvicina, “ultima chiamata” per aderire alla Rottamazione Ter. Ma a farla da padrone è ancora la confusione quando si tratta di definizione agevolata, sconti e rateizzazioni del debito, moduli vecchi e nuovi da presentare.

Per questo, Carlo Carmine – il Difensore Patrimoniale – risponderà a dubbi e domande nel corso del Webinar Gratuito di Martedì 9 Luglio alle ore 13.00.

Un’ora live su Facebook, dalle 13.00 alle 14.00, in cui sarà possibile interagire con botta e risposta in diretta (o inviando già da ora la tua domanda: ecco come puoi fare).

Domande e risposte live su Facebook

Sono in molti, infatti, a chiedersi cosa succederà dopo il 31 Luglio. In particolare i tantissimi imprenditori e professionisti che hanno scelto questa strada per ridurre – seppure di poco – il debito con ex Equitalia. O solo per prendere tempo e ritardare ancora l'”appuntamento” con intimazioni di pagamento, ipoteche e pignoramenti…

E, proprio in questi giorni, sono oltre un milione e 400 mila gli italiani che hanno ricevuto la “Comunicazione” dell’Agenzia delle Entrate Riscossione con l’esito della domanda di Rottamazione Ter. Ma in quanti riusciranno a pagare fino in fondo?

Un Webinar Gratuito da non perdere, quindi, quello del 9 Luglio. Supportato dall’avvocato Simone Forte, Carlo Carmine affronterà i temi più “caldi” di questa estate già bollente:

  • come “decifrare” la “Comunicazione” dell’Agenzia delle Entrate Riscossione, per chi ha aderito alla prima fase della Rottamazione Ter
  • in quali casi è bene aderire (e in quali no) alla proroga della Rottamazione Ter
  • capire se ex Equitalia ha “sbagliato qualcosa” e annullare il debito avvalendosi della Legge, mostrando le più recenti sentenze positive 
  • cancellare ipoteche, pignoramenti e fermi amministrativi che stanno bloccando la tua vita e il tuo lavoro

Come iscriversi al Webinar Gratuito del 9 Luglio

 

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Vuoi davvero tenerti il debito con ex Equitalia?

Articolo blog - Vuoi tenerti il debito con equitalia - CFC Legal Garanti Del Contribuente

[vc_row][vc_column][vc_column_text]Dimmi la verità, ci stai ancora pensando a se annullare il debito o meno e tra te e te ripeti:

Lo faccio questo ricorso o no?“.

E chi ti da (quasi) torto… ma la tua è scelta giusta?

Pensaci bene perché Roberto, imprenditore lodigiano, passando dallo scetticismo alla decisione, ha annullato il debito!

Sì, hai capito bene: debito annullato!

Lui, infatti, al termine dell’appuntamento, venuto a conoscenza delle possibilità di annullare il debito, dette l’ok al ricorso.

Per noi di CFC – Garanti del Contribuente quel debito andava annullato perché prescritto e così, dopo poco più di un anno, il Giudice del Tribunale di Milano ha confermato in toto quanto sostenuto dai miei legali e il debito è stato del tutto annullato.

Per noi è sempre una soddisfazione raccontare di questi successi anche se, purtroppo, ci dispiace molto per quei pochi che, tentennando e mostrando una piena indecisione, finiscono bersagliati dall’Agenzia delle Entrate Riscossione con tanto di ipoteche e pignoramenti.

Queste situazioni sono un peccato… ma (spesso) non sarà il tuo caso.
Non credo vorrai rischiare una iscrizione ipotecaria o un pignoramento!

SCOPRI COME TUTELARTI DA IPOTECA E PIGNORAMENTO[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][ultimate_heading main_heading=”CONTATTACI” spacer=”line_with_icon” spacer_position=”middle” line_height=”1″ icon_type=”custom” icon_img=”id^549|url^https://www.cfclegal.it/wp-content/uploads/2018/12/scudo-garante.png|caption^null|alt^null|title^scudo garante|description^null” img_width=”48″]

Insieme possiamo Risolvere

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Pace Fiscale per le imprese?

Pace Fiscale per le Imprese - CFC Legal Garanti Del Contribuente

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CFC Garanti del Contribuente > Attraverso le Sentenze dei Giudici dei Tribunali Italiani è possibile ottenere l’annullamento del proprio debito

800 miliardi di euro, 22 milioni di cartelle esattoriali: sono questi i numeri di ex Equitalia, oggi Agenzia delle Entrate Riscossione.

In questo contesto, sempre più frequenti sono le azioni del Governo per “sanare le proprie casse”. Non ultime, la volontà e il dibattito di estendere alle imprese la Pace Fiscale attraverso un emendamento al Decreto Crescita. L’obiettivo è ottenere nuove liquidità per un presunto ammontare di circa 15 miliardi di euro. Somme “accattivanti” che risulterebbero preziose in vista di una manovra 2020 che, a spanne, avrà bisogno di una copertura per circa una quarantina di miliardi.

Clicca qui e fatti chiamare adesso!

Due i modi con cui il Governo punta a far cassa. Da un lato c’è quello pacifico della “pace fiscale”, anche attraverso la proroga della Rottamazione Ter (estesa anche alle imprese) al 31 luglio; dall’altro ci sono le sempre più frequenti azioni esecutive. Queste sono le più lesive per imprenditori e professionisti perchè vanno a inficiare l’intera attività dell’azienda stessa. Ipoteche, pignoramenti e non solo, sono all’ordine del giorno e sono i veri rischi da scongiurare per chi fa impresa (e non).

 

A intervenire è Carlo Carmine, il Difensore Patrimoniale. Insieme al dottor Mario Cerrito e all’avvocato Simone Forte, Carlo Carmine ha fondato CFC Garanti del Contribuente, la 1a Azienda Legale in Italia che con i suoi legali aiuta ogni giorno i contribuenti finiti nel vortice di ex Equitalia. Carlo Carmine spiega come da un lato la nuova Rottamazione Ter possa effettivamente dare un po’ di respiro, ma dall’altro il debito rimanga e nessuno sia certo di poterlo pagare nella sua interezza. CFC, operante su tutto il territorio nazionale, aiuta imprenditori e professionisti che negli ultimi anni hanno dovuto confrontarsi con una crisi senza eguali, verificando l’operato di ex Equitalia avvalendosi di leggi e sentenze di Cassazione, per ridurre il debito sino ad annullarlo.

 

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I 5 vizi più ricorrenti

 

Tra i vizi più comuni che permettono di ottenere l’annullamento di un debito ci sono: cartelle notificate più di cinque anni fa (quindi prescritte); cartelle esattoriali notificate nelle mani del portiere (o di altri soggetti terzi) e non seguite da ulteriori avvisi; indirizzo errato dell’intestatario; notifica di atto esecutivo (es. ipoteca, pignoramento) non preceduta da regolare preavviso di pagamento del debito e tanti altri che contraddistinguono oltre l’87% delle cartelle esattoriali.

 

Commercialisti e consulenti fiscali spesso non sanno come aiutare il cliente e l’unica soluzione proposta è la rateizzazione del debito. Tuttavia, “in punta di diritto” è possibile appellarsi ai Giudici e ottenere il suo annullamento. Per questo, a fronte di cartelle esattoriali o intimazioni di pagamento, la prima (e urgente) cosa da fare è richiedere una verifica giuridica delle stesse. Questione analoga è per agli atti esecutivi già in essere, come pignoramenti e ipoteche, che possono ugualmente essere oggetto di richiesta di verifica e annullamento. Anche su questo aspetto, infatti, sono gli stessi Giudici a sancire la nullità di tutti gli atti facenti riferimento a cartelle contraddistinte da vizi di forma e procedura. Il consiglio è rivolgersi a un Difensore Patrimoniale, professionista certificato in grado di offrire soluzioni concrete in materia di debito con ex Equitalia, istituito proprio da CFC Garanti del Contribuente.

 

Hai anche tu un debito con ex Equitalia? Non rimandare ancora!

 

Clicca qui e fatti chiamare adesso!

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Atti “a sorpresa”: la Cassazione dice basta

atti a sorpresa - CFC Legal Garanti Del Contribuente

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Ipoteche, pignoramenti e fermi amministrativi “a sorpresa” sono tra gli esempi “scolastici” di quello che possiamo definire ‘bullismo’ tributario. Sì perché, quando un imprenditore o un professionista si trova in difficoltà con ex Equitalia, ecco che il riscossore si scaglia contro la “vittima” con azioni esecutive che possono solo peggiorare la sua situazione. Spesso, inoltre, questi atti arrivano senza alcun preavviso, togliendo il sonno a tanti imprenditori e professionisti italiani. 

 La sentenza

Tuttavia, ci piace ricordarlo, la Legge è dalla parte di chi lavora onestamente e vuole pagare le tasse. A ribadirlo è anche la Cassazione che, con la sentenza 12237/2019, dice basta agli “atti a sorpresa” cui spesso ricorre ex Equitalia. Gli Ermellini respingono in toto il ricorso presentato da ex Equitalia che aveva ipotecato i beni del contribuente. In particolare, l’iscrizione ipotecaria era stata effettuata oltre un anno dopo la notifica delle cartelle esattoriali e senza alcun avviso in cui reclamava il pagamento dei tributi.

 

Per la Cassazione si tratta di un “principio generale di civiltà”. L’amministrazione finanziaria non può compiere atti “a sorpresa” ai danni dei contribuenti, in quanto illeciti e pregiudizievoli. Un’altra “bella lezione” per ex Equitalia e un invito a difendersi rivolto ai contribuenti vittime di ‘bullismo’ tributario.

 

Come difendersi

Ma come fare, quindi? Innanzitutto richiedendo SEMPRE la verifica della posizione debitoria e dei relativi atti esecutivi. Proprio come hanno già fatto migliaia di imprenditori e professionisti che si sono rivolti a CFC Garanti del Contribuente per risolvere definitivamente con ex Equitalia. Un team di professionisti specializzati nel supportare il contribuente alle prese con l’Agenzia delle Entrate Riscossione. 

 

>> Scopri perché anche il tuo atto può essere annullato <<

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Carlo Carmine a Economia Italiana: ‘Vi spiego il Difensore Patrimoniale’

Carlo Carmine, Economia Italiana, Carlo Carmine, Difensore Patrimoniale - CFC Legal Garanti Del Contribuente

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Economia Italiana è la testata online dedicata al mondo del business e dell’imprenditoria, strizzando l’occhio a cultura, società e Storie d’Impresa che rappresentano il cuore pulsante del cambiamento. Carlo Carmine, intervistato dal giornalista Giorgio Nadali, racconta come ha ideato una nuova professione. Da professione innovativa, oggi il Difensore Patrimoniale è motore di una realtà imprenditoriale di successo.

 

Chi è il Difensore Patrimoniale. Quando parliamo di PMI e libera professione, un debito con il fisco spesso arriva come un fulmine a ciel sereno. E, perdere la bussola, può compromettere il lavoro di una vita intera. A guidare imprenditori e professionisti nell’imboccare la strada giusta, ci pensa il Difensore Patrimoniale. Un esperto – riconosciuto e certificato – in grado di trovare la soluzione migliore per risolvere con ex Equitalia.

 

Una nuova professione, un best seller, un’impresa innovativa. Un’intuizione, quella di Carlo Carmine, che è diventata anche un best seller: Come liberarsi da ex Equitalia/Ader. Un titolo che suona come una provocazione, ma che rappresenta l’attualità di molti professionisti e imprenditori in Italia. A partire dallo stesso autore che anni fa si è trovato a fare i conti con un ingente debito col fisco. Risultato illegittimo, il debito è infine stato annullato. 

 

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Quell’esperienza ha fatto scattare una molla che ha portato Carlo Carmine a fondare una vera e propria azienda legale. Oggi CFC Garanti del Contribuente ha già aiutato migliaia di imprenditori e professionisti alle prese con ex Equitalia. Accanto a lui, il Dr. Mario Cerrito e l’Avv. Simone Forte cui, anni prima, si era rivolto per risolvere la sua situazione.

 

Come racconta Carlo Carmine, “in queste situazioni esistono due modi di reagire: il primo è avere paura, il secondo è difendersi”. A chi riceve una cartella esattoriale consiglia pertanto di non fuggire dal problema, ma di “affidarsi a un esperto, un Difensore Patrimoniale, e intercettare tutto quello che rende annullabile il debito”.

 

Una storia di emozioni e umanità, studio e lavoro, che ha portato Carlo Carmine a trasformarsi da professionista a imprenditore, oggi alla guida della prima azienda legale italiana.

 

Hai anche tu un debito con ex Equitalia?

Contatta i nostri Difensori Patrimoniali[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][ultimate_heading main_heading=”CONTATTACI” spacer=”line_with_icon” spacer_position=”middle” line_height=”1″ icon_type=”custom” icon_img=”id^549|url^https://www.cfclegal.it/wp-content/uploads/2018/12/scudo-garante.png|caption^null|alt^null|title^scudo garante|description^null” img_width=”48″]

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Ecco perché alcune tue cartelle esattoriali sono annullabili!

Carlo Carmine, debito con ex equitalia annullato - CFC Legal Garanti Del Contribuente

[vc_row][vc_column][vc_column_text]Con il passare del tempo ci siamo sempre più resi conto che in tantissimi non sono a conoscenza del fatto che una cartella di ex Equitalia può essere annullata per vizi di forma o procedura e difetti di notifica.

Pensaci: e se stessi pagando un debito non dovuto o dichiarabile nullo da un Giudice?

Una cosa analoga stava accadendo a un’azienda di Varese che stava per pagare su consiglio del suo professionista e senza effettuare una verifica sulle cartelle.

Per loro fortuna, però, decisero di affidarsi a CFC Garanti del Contribuente per un “controllo“, durante il quale emersero le ragioni per cui quelle cartelle potevano essere al centro di un ricorso ed essere impugnate.

Voglio più informazioni sulla validità delle mie cartelle

Sintetizziamo il prosieguo della storia dicendoti semplicemente che dopo circa un anno il Giudice della Commissione Tributaria Provinciale di Varese ha annullato quelle cartelle esattoriali per mancata notifica.

Sai che significa questo? Che questa azienda non ha più alcun debito con ex Equitalia.

E se questi vizi fossero presenti anche nelle tue cartelle? Te lo sei mai chiesto?

Questo significherebbe che anche le tue cartelle potrebbero essere “annullate” ma soprattutto che oggi stai per pagare, semmai aderendo alla Rottamazione Ter, un debito non dovuto.

Non credi sia il momento di far analizzare la tua posizione debitoria con l’Agenzia delle Entrate Riscossione?[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][ultimate_heading main_heading=”CONTATTACI” spacer=”line_with_icon” spacer_position=”middle” line_height=”1″ icon_type=”custom” icon_img=”id^549|url^https://www.cfclegal.it/wp-content/uploads/2018/12/scudo-garante.png|caption^null|alt^null|title^scudo garante|description^null” img_width=”48″]

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È apparso il “mostro”… e ora?

Carlo Carmine, Webinar gratuito 22 maggio - CFC Legal Garanti Del Contribuente

[vc_row][vc_column][vc_column_text]Questa è la frase che un cliente una volta ci disse.

Si riferiva ad Equitalia. Lui, imprenditore, erano anni che sapeva di avere delle questioni da risolvere con ex Equitalia ma per tantissimi motivi, non in ultimo la crisi, non ha potuto voluto affrontarle.

Capita spesso che le persone facciano finta di nulla, quasi a pensare che agendo così il problema si potesse risolvere da solo.

Si preferisce non occuparsi di queste questioni e, di conseguenza, non si recuperano le raccomandate o addirittura si cestinano quelle ricevutepensando che così facendo il problema potesse sparire.

Questo è sbagliato perché così facendo si fa trascorrere inutilmente il tempo; senza parlare di quando ci si ferma per quel comprensibile ma necessariamente affrontabile senso di vergogna.

Si, lo so che sembra una parola grossa ma è proprio questa, la vergogna, che spesso crea i problemi maggiori.

Eppure non puoi dimenticare che il tuo aver lavorato una vita, l’esserti sacrificato tantissimo non può essere meno importante del “mostro”.

Non farti soffocare dal senso di fallimento, anche nei confronti dei tuoi cari, dei tuoi collaboratori e dei tuoi clienti.

Affronta il mostro” immediatamente e così facendo avrai già risolto il 50% del problema!

Non rischiare il pignoramento presso terzi, quello tuo stipendio, delle tue provvigioni, dei tuoi compensi o al tuo datore di lavoro!

Purtroppo questo è quello che accade. Allora sì che il senso di vergogna e fallimento possono diventare davvero forti.

Il nostro consiglio?

Non aspettare più perché le cose non si risolvono da sole, non far crescere il “mostro” e affrontiamolo insieme!

VUOI AFFRONTARE IL “MOSTRO” ANCHE TU?[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][ultimate_heading main_heading=”CONTATTACI” spacer=”line_with_icon” spacer_position=”middle” line_height=”1″ icon_type=”custom” icon_img=”id^549|url^https://www.cfclegal.it/wp-content/uploads/2018/12/scudo-garante.png|caption^null|alt^null|title^scudo garante|description^null” img_width=”48″]

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Scopri come cancellare l’ipoteca

Carlo Carmine, Come cancellare l'ipoteca - CFC Legal Garanti Del Contribuente

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Ebbene sì, hai capito bene: cancellare l’ipoteca è possibile.

Ecco per te alcune preziose informazioni su come cancellare un’ipoteca e uscire da una situazione talvolta difficile.

I principali profili di illegittimità dell’iscrizione ipotecaria riguardano i termini e le tempistiche che, l’agente della riscossione, deve rispettare.

Queste azioni vanno svolte in un modo chiaro e preciso soprattutto quando qualcuno intende notificare un preavviso di iscrizione ipotecaria.

Non voglio entrare troppo nel “tecnico”, rischierei di essere poco chiaro e non esserti davvero d’aiuto.

Tengo solo a dirti che esistono diverse tempistiche che l’Agenzia delle Entrate Riscossione deve rispettare per non trasformare in illegittima l’iscrizione (o il preavviso d’iscrizione) ipotecaria.

I termini di 3060 e 90 giorni dalla ricezione dell’atto, del preavviso e dell’avviso sono solo alcuni che tu stesso puoi verificare.

Leggi la data dei documenti e appura da solo anche questo ma non disperare, perché non è il solo motivo.

Infatti, anche la mancata errata notifica di uno degli atti, così come la mancata o errata notifica del preavviso di iscrizione ipotecaria, dell’iscrizione ipotecaria e della notifica dell’intimazione ad adempiere rappresentano motivo di annullamento dell’ipoteca stessa.

L’iscrizione ipotecaria, inoltre, può essere illegittima se effettuata per un debito inferiore a 20.000 euro o se sproporzionata rispetto al credito fiscale.

Voglio anche farti notare che, il preavviso l’avviso di iscrizione ipotecaria, devono contenere, per non essere nulli, l’identificazione dell’immobile, l’identificazione della somma per la quale l’ipoteca è iscritta, il valore dell’immobile, il prospetto dettagliato degli atti e il termine entro il quale si può proporre opposizione.

Fatti chiamare adesso e Risolvi con ex Equitalia

Per concludere, l’ipoteca che in assenza di atti interruttivi si riferisce a cartelle di pagamento prescritte può essere cancellata.

La comunicazione preventiva di iscrizione ipotecaria notificata dall’Agenzia delle entrate-Riscossione può essere impugnata con ricorso al Giudice competente.

Nel caso in cui tu abbia appreso dell’esistenza di determinate cartelle esattoriali solo al momento della notifical’atto risulterà impugnabile.

La Giurisprudenza ha evidenziato la possibilità di poter ricorrere a seconda dei diversi profili di legittimità, o al giudice dell’esecuzione, o al giudice competente in materia di tributo.

Queste informazioni ho deciso di condividerle con te perché da oltre 15 anni mi occupo di questi casi e posso confermare di conoscere benissimo sia lo sguardo di chi non è più “padrone” del proprio immobilesia soprattutto quello dei tanti che lo hanno riconquistato.[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][ultimate_heading main_heading=”CONTATTACI” spacer=”line_with_icon” spacer_position=”middle” line_height=”1″ icon_type=”custom” icon_img=”id^549|url^https://www.cfclegal.it/wp-content/uploads/2018/12/scudo-garante.png|caption^null|alt^null|title^scudo garante|description^null” img_width=”48″]

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