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CFC Legal e Doxa su WallStreet Italia: “Il 95% degli italiani teme “perdite e aggressioni” al risparmio”

WallStreet Italia ha appena analizzato e commentato i risultati dell’indagine DOXA (qui il commento video nel corso di Tax Show Live, lo show per imprenditori in onda il mercoledì alle 20.30 su youtube), proposta dalla CFC Garanti dell’Imprenditore, in tema di Tutela Patrimoniale.

Un articolo puntuale che si apre così: “Da grandi patrimoni derivano grandi ansie – di perdite e aggressioni al risparmio. Lo rivela con lampante evidenza statistica un’indagine condotta dal Bva-Doxa su commissione di Cfc Legal, una società specializzata in procedimenti a difesa di cittadini e aziende dall’azione dell’Agenzia delle Entrate.

Il sondaggio, che ha coinvolto in modalità online 300 soggetti in possesso di immobili messi a reddito, quote in società di capitali, auto di lusso, polizze vita, carte di credito gold/platinum/Amex, prodotti d’investimento finanziario, ha rivelato come il 95% di questo campione “di ceto benestante” percepisca un rischio concreto di perdita o aggressione del patrimonio, in particolare (62%) per le somme legate al conto corrente e, in secondo luogo (44%) alla prima casa. La protezione del patrimonio, a livello emotivo, è un’esigenza collegata in primo luogo alla serenità della famiglia (60%) e al futuro dei figli (57%)”.

Scopri di più: Clicca qui e leggi l’intero articolo

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Oggi più che mai, e in vista dello Tsunami Fiscale che dal 1° Settembre si scaglierà sulle aziende e sugli imprenditori italiani, siamo chiamati a difenderci dal Fisco. Scopri perchè e come puoi farlo già adesso.

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Imprenditori e Fisco: una morsa più stretta del Recovery Fund e della Cash Flow Tax

Imprenditori e Fisco, Recovery Fund, Cash Flow Tax

Imprenditori e Fisco. L’approvazione del Recovery Fund e l’idea di applicare la Cash Flow Tax già a partire da gennaio 2021 fanno paura agli imprenditori italiani. Sono tanti gli interrogativi: migliorerà la vita degli imprenditori e delle aziende italiane dopo l’annunciato Recovery Fund?

La Cash Flow Tax, forse in arrivo già a gennaio 2021, sarà davvero risolutiva?

Se lo sono chiesti il Difensore Patrimoniale, autore Best Seller Amazon e founder di Garanti dell’Imprenditore, Carlo Carmine. Insieme all’avvocato esperto in ricorsi all’ex Equitalia Simone Forte e al dottore commercialista e revisore dei conti Mauro Finiguerra, nel corso dell’ultima puntata di Tax Show Live, in onda tutti i mercoledì sera su YouTube.

La loro è stata una pura e libera analisi della situazione pre e post Covid-19. Analisi che ha posto l’accento sulle iniziative in termini di fiscalità e di rilancio che il Governo sta varando in queste settimane.

Per Carlo Carmine: “è un problema di pressione fiscale, la base di un nuovo mancato rilancio sta nella voglia politica di fare le cose sempre allo stesso modo. Questa situazione può essere l’opportunità di rilancio ma sta diventando una gabbia di burocrazia e morte aziendale”. 

Il punto di partenza. La Commissione Europea, nel 2019, ha rilasciato dati circa la crescita prevista degli stati membri. Fanalino di coda era l’Italia con una previsione di crescita appena dello 0,3%. Un dato chiaro che trascina una immobilità del Bel Paese che dura ormai da diversi anni e dal quale, per scelte e non scelte politiche, ancora non ne usciamo.

In questa proiezione, spiccano le previsioni di crescita di paesi come Malta (+4%) ma anche Irlanda, Cipro, Slovenia e Lussemburgo, tutte tra il 2,7 e 3,6 %. Nella parte bassa della classifica, proprio l’Italia accompagnata da Germania e Francia con un +1,1% e Belgio, Paesi Bassi ed Austria tra l’1,2 e l’1,3%.

Il “fattore” Covid-19. Lo “shock” Corona Virus è stato enormemente devastante per tutta l’Europa ma ancor peggio per i paesi che già dalla proiezione 2019 avevano palesato soglie di crescita particolarmente basse.

E così, se l’Eurozona conta una flessione negativa media intorno all’8%, per l’Italia si inizia a parlare dell’11,4% con numeri che sembrano subire incrementi sempre maggiori con il passare delle settimane. In questo quadro economico drammaticamente devastante, a opporsi sin da subito all’attuazione del Recovery Fund sono stati, manco a dirlo, le realtà che meno di tutte hanno subito l’emergenza “fiscale” post virus come Danimarca, Svezia, Romania, Polonia e Finlandia, i cosiddetti “Paesi Frugali”.

Recovery Fund. Accolto con immenso entusiasmo dalla politica governante, il Recovery Fund ha visto l’Italia raggiungere l’ok per oltre 82 miliardi a fondo perduto e 127 a prestito agevolato. Un totale pari circa a 209 miliardi di euro. L’obiettivo “rilancio”, per Italia e Spagna, quindi, passa per la ricezione di questi fondi che saranno fruibili a determinate condizioni.

Tali, saranno erogati per il 70% tra il 2021 e il 2022 mentre il restante 30% arriverà nel 2023. Ciò significa che tali fondi “ci saranno” e dovranno costantemente rispondere ad analisi specifiche. Primo tra tutti il dato relativo al “Tasso di Disoccupazione” per gli anni 2015 e 2019, cui si aggiunge quello sulla perdita reale del Pil che sarà al centro della trance 2023.

Fondo perduto, occasione persa. A dettare “ansia” e “dubbi” sono due fattori principali: i tempi e i modi. Dall’accordo, infatti, trapela che il famelico “Recovery Plan Nazionale” dovrà essere approvato entro dicembre 2020. Quindi dovrà essere consegnato entro ottobre, di conseguenza si hanno appena un paio di mesi per intervenire. La seconda condizione, inoltre, prevede che tale Recovery Plan preveda una Riforma della Giustizia, Fiscale e del Lavoro.

Diverse anche le regole da appuntare. Eppure “quello che mi preoccupa – evidenzia Carlo Carmine – è che ancora una volta si sta procedendo allo stesso modo e facendo le stesse cose. Questo tempo poteva essere davvero un’opportunità per ridisegnare l’Italia, soprattutto dal punto di vista fiscale e, invece, facciamo le cose sempre allo stesso modo”.

Qui il riferimento è chiaro al fatto che “in tutti questi anni non si è mai stati in grado di fare riforme”. Così afferma l’avvocato Simone Forte. Incalza Carlo Carmine che aggiunge: “le riforme saranno complicate perché non stiamo vivendo un periodo di coesione politica a livello nazionale”.

All’uscio, il Comitato di controllo del Consiglio Europeo che “metterà i voti” alle azioni svolte e alle riforme attuate (richiesto il placet da 13 paesi su 27).

A ciò si aggiunge il “Super Freno di Emergenza” che, su richiesta anche di un solo paese, può essere “tirato” e bloccare l’erogazione dei fondi entro 3 mesi.

Le aziende soffocano. “In questo contesto – aggiunge Carlo Carmine – l’emergenza non è per nulla un ricordo e non sappiamo a cosa andiamo incontro.

Tutte le attività che non hanno ancora riaperto o che oggi stanno “zoppicando”, potrebbero subire danni devastanti a causa di un ipotetico nuovo lockdown”.

Situazione, questa, ancora più drammatica se si pensa al tessuto imprenditoriale italiano. Perché “coloro che oggi ‘fanno il PIL del paese’ – aggiunge Carmine Carlo – stanno per impattare in quello che abbiamo chiamato “tsunami fiscale”. Quest’ultimo vedrà dal 1° settembre ripartire l’attività di riscossione con l’arrivo di intimazioni di pagamento, pignoramenti ed ipoteche da parte di ex Equitalia”.

Nel corso di Tax Show Live è stato evidenziato come a calare in questi mesi sia stata la “cassa” delle aziende che, talvolta, non è stata rimpinguata “seppur siano state emesse regolari fatture sulle quali saranno pagate le dovute tasse”.

Ad oggi, la liquidità è scarna. E, seppur “sia vantaggioso il pagamento delle imposte per cassa”, aggiunge Carlo Carmine facendo riferimento alla proposta del Direttore dell’Agenzia delle Entrate di attuare la Cash Flow Tax, “preoccupa il fatto che una riforma del genere, per quanto giusta, si dimentichi ancora del fattore fondamentale: gli imprenditori italiani pagano troppe tasse. Non se ne può più.

Il problema non è il ‘come e quando’ pagare le imposte ma il ‘quanto’ paghiamo che ad oggi è stabile a un Tax Rate medio del 65%. Un assurdo che non potrà mai portare a un rilancio”.

La via d’uscita. Per Carlo Carmine, alla luce del prossimo tsunami fiscale, una sola è l’azione da svolgere mentre uno è il consiglio da dare al Fisco.

La prima sta sicuramente nell’anticipare il problema della ripresa delle azioni esecutive di ex Equitalia, andando a verificare il proprio debito con ex Equitalia e mettendosi al sicuro prima che sia troppo tardi. “In troppi – specifica il Difensore Patrimoniale – non conoscono i motivi che permettono un annullamento o una considerevole riduzione del debito con l’Agenzia delle Entrate Riscossione.

Non è un caso, infatti, che abbiamo messo la nostra esperienza a disposizione degli imprenditori realizzando “Liberati da ex Equitalia”. Il solo Best Seller Amazon che ti spiega come risolvere anche se non sai da dove iniziare”.

Infine, il consiglio che Carlo Carmine vuole dare al Fisco, è che “si possa davvero mettere mano a una riforma orientata all’abbassamento della pressione fiscale. Una riforma che guardi agli imprenditori, oggi fin troppo impossibilitati a far azienda e al pensare al domani”.

Tax Show Live, il 1° show su YouTube fatto da imprenditori per imprenditori, è in onda tutti i mercoledì a partire dalle 20.30.

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Tax Show Live: l’azienda “al centro” del nuovo appuntamento del 15 luglio

Tax Show Live: Il 15 Luglio, a partire dalle ore 21:00, partecipa alla nuova puntata del 1° Programma fatto da Imprenditori, Per Imprenditori.

“Fisco, Economia e Strumenti di Rilancio per Imprenditori”: non perderti la prossima puntata di Tax Show Live, la trasmissione degli imprenditori, per gli imprenditori.

Settimo appuntamento della stagione con Tax Show Live con un focus davvero importante e incentrato sull’azienda.
Si parte alle 21:00 in Live Facebook e You Tube con Carlo Carmine, Imprenditore, Autore BestSeller Amazon e Speaker Internazionale che, introducendo gli ospiti fissi l’avv. Simone Forte, esperto nella difesa degli Imprenditori dagli attacchi di Ex Equitalia e Mauro Finiguerra, Dottore Commercialista e Revisore dei Conti esperto nella difesa delle Aziende da Agenzia delle Entrate, apre il dibattito sulla Reale Situazione del Tessuto imprenditoriale del Paese.

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Ad intervenire e analizzare la situazione sarà Vincenzo Chierchia, CapoServizi di “Il Sole 24 Ore”.

Nella seconda parte, il Focus sarà sulla Validità delle Cartelle Esattoriali di ex Equitalia.
Si andrà nel pratico con “Le domande e risposte degli imprenditori” e l’analisi di un “Caso Risolto” dai legali della CFC Garanti dell’Imprenditore.

La terza parte è invece dedicata al rilancio dell’azienda e, ospite d’eccezione della puntata, sarà Mirco Gasparotto. Imprenditore da oltre 30 anni, Mirco ha fondato “Osa Community”, la Prima Community Italiana degli imprenditori. La sua Mission?

“Aiutare gli imprenditori (e non solo) a raggiungere l’eccellenza e l’equilibrio professionale e personale”.

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Scopri i nuovi Ospiti della puntata del 15 luglio:

🔷 Vincenzo Chierchia, CapoServizio di “Il Sole 24 Ore”. Nella sua lunga carriera si è occupato di economia territoriale, commercio, turismo, inchieste giudiziarie sulla finanza e non solo. Con lui approfondiremo nel dettaglio la reale situazione imprenditoriale dell’Italia.

🔷 Mirco Gasparotto. Imprenditore da oltre 30 anni, ha fondato “Osa Community”, la Prima Community Italiana che ha l’obiettivo di “Aiutare gli imprenditori (e non solo) a raggiungere l’eccellenza e l’equilibrio professionale e personale”. Sarà il nostro ospite speciale della nostra rubrica “Strumenti per far Decollare il Fatturato”.

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Fisco, Privacy e Fatturazione Elettronica: imprenditori a rischio?

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Fisco, Privacy e Fatturazione Elettronica: ItaliaOggi fa il Punto.

In tempi non sospetti lo avevamo già anticipato: la nostra privacy è davvero a rischio, anche rispetto l’uso delle fatture elettroniche.

Ora mi spiego meglio: nell’estate 2017, quando Equitalia lasciò il posto ad Agenzia delle Entrate Riscossione parlammo senza mezzi termini di “rischio privacy”. Lo facemmo perchè il nuovo ente, avendo in possesso il nostro codice fiscale, avrebbe “saputo tutto di noi” e nessun “acquisto” sarebbe mai più passato inosservato.

E fin qui ci siamo, ma poi è arrivata anche la Fattura elettronica che, ancor più, lede il diritto alla privacy di ciascuno.

Nessun dubbio. Lo evidenzia anche ItaliaOggi in un articolo puntuale in cui chiama in causa anche il Garante della Privacy affermando: 

“Sono troppi i dati e le informazioni che l’amministrazione finanziaria pretende di utilizzare nelle nuove analisi del rischio di evasione basate sulle procedure di memorizzazione ed archiviazione delle fatture elettroniche. Per il Garante della privacy tutto ciò evidenzia un rischio, tangibile, di una vera e propria profilazione generalizzata di tutti i contribuenti, compresi i minori d’età, non proporzionata e ridondante, rispetto all’obiettivo di interesse pubblico perseguito”.

Sotto Controllo. Un “Grande Fratello Fiscale” che sicuro non piace a nessuno eppure diventa il preludio e la certezza che Gli Enti Riscossori sanno tutto di noi.

Come si traduce tutto questo? Che se hai un debito con ex Equitalia sei nel mirino sempre.

Immagina: fai un’operazione, l’ex Equitalia la scopre e scatta il Pignoramento.

Accade tutti i giorni, soprattutto quando in troppi pensano che non affrontare la questione, e rimandare sempre, può essere la soluzione.

L’Agenzia delle Entrate non scherza. Ex Equitalia non scherza.

Eppure “Risolvere si può” e sta nella tua capacità di anticipare i tempi. A settembre si scatenerà lo tsunami fiscale e, in realtà, manca meno di quel che credi.

L’Ente Riscossore non scherza, tant’è che, prosegue l’articolo in riferimento ai dati “acquisiti” dalle fatture, “tutti questi elementi – documenti allegati alla fattura elettronica compresi – sulla base dello schema di provvedimento dell’Agenzia delle entrate verrebbero memorizzati ed archiviati per essere trattati, senza distinzione alcuna tra tipologie di dati e categorie di interessati, per un lungo periodo di tempo (otto anni) da parte sia della stessa Agenzia che della Guardia di finanza”.

La situazione è questa: loro ti guardano ma tu non puoi stare a guardare. Sei chiamato a risolvere!

Ps: Se vuoi, rispondi a questa email o compila il form: ti contatteremo entro 1 ora.

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Cash Flow Tax? Meglio una Rottamazione Quater

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Cash Flow Tax? Meglio una Rottamazione Quater! Carlo Carmine non ha dubbi.

“Uno “scollamento” tra Stato e Aziende è da sempre al centro delle discussioni ma oggi come oggi, soprattutto alla luce di quanto accaduto in ottica Covid-19, è ancora più evidente.

La situazione attuale. Le manovre discusse e portate in approvazione, i vari Decreti che si sono già susseguiti, Cura Italia, Liquidità, Rilancio e oggi “Semplificazioni” non sortiscono gli effetti desiderati e, anzi, evidenziano le falle di un sistema che non ragiona nell’ottica delle micro, piccole e medie imprese italiane”.

Lo evidenzia Carlo Carmine, Difensore Patrimoniale e Presidente del Gruppo CFC Garanti dell’Imprenditore, che aggiunge: “Dinanzi a una Italia il cui Pil è prodotto perlopiù dalle PMI, il Governo si dimentica proprio di questo e strizza l’occhio alle Grandi Aziende che danno lavoro a una minima parte di italiani, rispetto proprio alle PMI che ne sono motore portante”.

I dati, in effetti, danno ragione a Carlo Carmine perché (Fonte Istat) il PIL del nostro paese dipende proprio dalle PMI per il suo 69% e da’ occupazione a oltre il 79% dei lavoratori italiani (Qui l’intervista-approfondimento sul tema di Carlo Carmine a Vincenzo di Vincenzo, direttore di Ansa Lombardia).

Cash Flow Tax? Meglio una Rottamazione Quater

“E cosa fa il Governo in quest’ottica? – si chiede Carlo Carmine – Interviene sulle soglie dei pagamenti in contanti e favorisce ancora una volta le banche (qui l’intervento con Gianluca Massini Rosati, founder di Soluzione Tasse) proprio mentre Ernesto Maria Ruffini propone la Cash Flow Tax”.

“Questo periodo – continua Carlo Carmine – poteva essere un’occasione per ridisegnare la storia economica italiana. Invece, sta diventando una nuova prigione per gli imprenditori già lesi (e non ancora ripresi) dalla crisi del 2008. Ed oggi in balia di virus e iniziative sbagliate. Così non va bene”. 

Scopri Tax Show Live: il 1° Show per gli Imprenditori 

La proposta di Ruffini (Agenzia delle Entrate). E proprio a proposito di Cash Flow Tax, a intervenire sul tema è il Direttore di Agenzia delle Entrate, Ernesto Maria Ruffini che dopo le anticipazioni de “Il Giornale”, interviene su Adnkronos affermando: “Il fisco è la madre di tutte le riforme, a mio avviso. Serve una visione globale. […] “Quel che è ormai chiaro a tutti è che è necessario far ripartire la locomotiva. La locomotiva sono le imprese. I modi possibili – dice Ruffini – per ottenere questo risultato sono vari. Una possibilità è tagliare il principale costo delle imprese riducendo il cuneo fiscale sul lavoro.

Ma c’è anche un’altra possibilità. Prendiamo le piccole e piccolissime attività d’impresa, che sono la grande maggioranza delle partite Iva. A loro dovrebbe essere esteso il sistema di tassazione per cassa consentendo l’immediata deducibilità degli investimenti, invece di diluirla nel tempo con gli ammortamenti. Questa sorta di cash flow tax potrebbe essere un buon strumento per far ripartire gli investimenti e quindi la produzione”.

L’intervento di Carlo Carmine e Gianluca Massini Rosati sulla Cash Flow Tax

Cash Flow Tax? Meglio una Rottamazione Quater. “Da Difensore Patrimoniale resto basito. La sola soluzione non sta nell’aumentare le tasse, nell’anticiparle, nell’assicurarsi nuovi pagamenti ma sta nel sanare quanto ancora ci trasciniamo. E allora: perché non attuare una vera Pace Fiscale? Una reale Rottamazione Quater che introduca le imprese in un periodo di “pace” e rilancio aziendale piuttosto che implementare un incubo sempre più italiano fatto di esborsi, non servizi e paura di crescere.

Le PMI sono il motore dell’Italia: siamo, la Politica è chiamata a favorirle e non a lederle. Due sono le esigenze: da un lato ‘ridurre il pregresso’ legato alle posizioni debitorie con ex Equitalia. Dall’altro agire in modo concreto sul carico fiscale che deve essere drasticamente ridotto”.

👉Clicca qui se vuoi Scoprire come Difenderti da Agenzia delle Entrate ed Ex Equitalia (prima che sia troppo tardi)👈

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Tax Show Live: StudioCataldi.it interverrà in diretta

Una puntata da non perdere, la prossima di TaxShowLive.

A partire dalle 21:00 di mercoledì 1° luglio, l’onorevole Roberto Cataldi darà il via alla puntata. Sarà lui il 1° ospite della serata dello show condotto da Carlo Carmine.

Voluto da Carlo Carmine, Imprenditore, Autore BestSeller Amazon e Speaker Internazionale, Tax Show Live è ormai un appuntamento fisso del mercoledì la trasmissione Tax Show Live.

Tax Show Live: StudioCataldi.it interverrà in diretta

In diretta YouTube, il format nasce dall’obiettivo di restituire agli imprenditori e ai professionisti italiani delle informazioni concrete su tre argomenti principali che sono alla base di ogni business: l’analisi della situazione attuale, in ottica fiscale, finanziaria e legislativa; l’approfondimento di un aspetto specifico sulla “difesa” dal fisco, come ad esempio le azioni da intraprendere per opporsi agli atti esecutivi dell’Agenzia delle Entrate e dell’ex Equitalia e, non ultima per importanza, la terza parte dedicata “all’attacco” con la rubrica “Nuovi Strumenti per Rilanciare il Tuo Business” che approfondisce quanto mettere in campo allo scopo di virare alla crisi e rilanciare la propria attività.

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L’on. Cataldi, avvocato, saggista e membro in carica della Commissione Giustizia alla Camera dei Deputati.

Cataldi è noto per aver fondato di www.studiocataldi.it, la rivista giuridica telematica che dal 2001 è il punto di riferimento per moltissimi avvocati e non solo, con una media di oltre 2 milioni di visite al mese.

Una vera e propria “celebrità” nel suo settore.

Due ore di spettacolo in diretta YouTube per un evento in cui ogni ospite e relatore è libero di esprimersi e condividere la propria opinione.

La Puntata di Mercoledì 1 Luglio

Nella prossima puntata di Tax Show Live: StudioCataldi.it interverrà in diretta e l’ospite d’eccezione, proprio in avvio della trasmissione, sarà l’onorevole Roberto Cataldi.

Fondatore dell’omonimo Studio, che dal 2001 è anche la rivista giuridica online n° 1 d’Italia con oltre 2 milioni di visite al mese, l’on. Cataldi interverrà nella rubrica “Economia e Attualità”.

Insieme a Carlo Carmine farà il punto della situazione con un focus speciale sugli Stati Generali e sulle iniziative della riduzione dell’iva e tanto altro.

Il tutto nell’ottica di dare agli ascoltatori informazioni concrete e da attuare per differenziarsi in questi tempi bui per l’Italia che “imprende”.

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Una fotografia attuale con ospiti d’eccezione

“Sono consapevole di quanto sia difficile, oggi, portare avanti un’azienda”. Afferma il Difensore Patrimoniale Carlo Carmine che aggiunge: “soprattutto nell’ottica dei grandi cambiamenti che il Covid-19 ha generato”.

Ho fortemente voluto questo format televisivo dopo essermi confrontato con troppi imprenditori in difficoltà. Non solo per le problematiche con il Fisco, che da oltre 16 anni risolviamo in CFC Garanti dell’Imprenditore, ma soprattutto nell’ottica di un rilancio delle attività imprenditoriali. Questo aspetto, oggi, è fondamentale.

Colgo così l’occasione di ringraziare l’onorevole Cataldi che, senza alcun dubbio, sarà un enorme valore aggiunto alla trasmissione di mercoledì 1 luglio. A partire dalle 21:00, sarà in grado di fotografare al meglio la situazione attuale”.

Tra gli altri argomenti trattati nella prossima puntata ci sarà un focus sull’Intimazione di Pagamento e sul diritto a impugnare il proprio debito anche se lo si è rateizzato o rottamato.

Questa sezione è realizzata in collaborazione con l’avvocato Simone Forte e il dottor Mauro Finiguerra della CFC Garanti dell’Imprenditore.

La terza parte del programma vedrà, invece, come secondo ospite d’eccezione Golia Pezzulla che, da esperto in comunicazione aziendale e leadership, proporrà un focus sulle Tecniche di Comunicazione per un Imprenditore.

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Le puntate precedenti

Tax Show Live, nelle passate puntate, ha già vantato ospiti di assoluto rilievo. Tra questi: Roberto Re, il 1° Mental Coach d’Italia e Gianluca Lo Stimolo, il Business Celebrity Builder.

Non solo. A prendervi parte sono stati anche Vincenzo di Vincenzo, Direttore Responsabile Ansa Lombardia e Matteo De Lise, Presidente Unione nazionale giovani dottori commercialisti ed esperti contabili.

Ed ancora: Sergio Luciano, Direttore di “Economy”, Giordano Guerrieri, Mediatore Creditizio e Giacomo Bruno, il “papà degli e-book” e fondatore di Bruno Editore per interventi disponibili al canale YouTube del programma www.taxshow.live/youtube.

Iscrivendosi al canale è possibile essere costantemente aggiornati sugli argomenti fissati per ogni appuntamento di Tax Show Live.

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Empatia e Legge. Le Armi per Annullare il Debito

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Debito Annullato con il Fisco, la Storia di Vincenzo

Lecco, Agosto 2019, meno di 1 anno fa.

Quel giorno stranamente pioveva.

Vincenzo, imprenditore di 66 anni, come sempre andava a lavorare nella sua impresa edile. Una vita di sacrifici per tirarla su e portarla avanti, sempre con il sorriso stampato sul volto, nonostante i suoi alti e bassi.

Il suo sogno è quello di poter dare un futuro alle figlie e affidarle un giorno l’azienda.

Gli ultimi anni sono stati veramente difficili, ma niente in confronto a quella terribile sera di Agosto, con un diluvio che non voleva proprio cessare.

Negli anni ha accumulato un debito importante, ha dovuto prendere delle decisioni impossibili per salvaguardare i suoi dipendenti. Ma il Fisco non guarda in faccia nessuno, e tra atti e cartelle esattoriali, reclamava con forza quello che credeva gli spettasse.

Vincenzo è disperato, ha paura di perdere la casa, il lavoro, tutto quello che aveva costruito per tutta la vita.

Non sapeva più cosa fare.


Prendi in mano la tua situazione e Risolvi adesso

Per fortuna, al suo fianco, c’era Gianni, il suo Difensore Patrimoniale.
E così, insieme Vincenzo, accompagnato da Gianni, arrivano a Milano, per incontrare personalmente l’Avvocato Simone Forte e tutto il suo Team di CFC.

Dopo una primissima analisi, la situazione era evidente: le cartelle di Gianni risultavano essere notificate più di 5 anni fa. 

Dopo 5 anni, passano in prescrizione, il che significa che il ricorso si può fare!

Oggi, dopo neanche 1 anno da quella terribile giornata di Agosto, Vincenzo ha potuto sentire la sentenza finale del Tribunale di Lecco: Debito annullato al 100%.

Vincenzo ha vinto.


Prendi in mano la tua situazione adesso

Adesso è un imprenditore libero, senza debiti e con una gioia addosso che non credeva di poter riavere. 

Hai un debito con il Fisco? Anche tu come Vincenzo puoi ritrovare la felicità e la serenità di un tempo.

Hai ancora una speranza, niente è perduto!

Con oltre 16 anni di esperienza sulle spalle, 84 consulenti e 140 avvocati esperti su tutto il territorio, ci prendiamo cura di te per trovare insieme una soluzione. 

Compila il form qui sotto e verrai contattato da noi entro 1 ora.
 

Di questo ed altro parliamo tutti i mercoledì sera nel corso del Tax Show Live: Iscriviti Adesso!

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Decreto Rilancio. Uno tsunami di tasse in arrivo

novità del decreto rilancio

Manca pochissimo: il Decreto Rilancio è in dirittura d’arrivo.

Ma, purtroppo, di “rilancio” c’è ben poco e proprio per questo è importante agire senza commettere errori. Innanzitutto, aspettare senza fare nulla.

Non perdere il Webinar Gratuito

 

“Decreto Rilancio, uno Tsunami in Arrivo: Novità per chi ha Aderito alla Rottamazione Ter, per gli Avvisi di Accertamento, per le Cartelle ex Equitalia e per le Rateizzazioni Fisco”

 

Giovedì 14 Maggio

Ore 21.00

 

Voglio Iscrivermi al Webinar

 

Un’ora di informazioni pratiche e strategie concrete per affrontare la Fase 2 e le novità del Decreto Rilancio.

 

Carlo Carmine, l’Avv. Simone Forte e il Dott. Mauro Finiguerra in diretta affronteranno le tematiche più importanti per le imprese:

  • Gestione della Rottamazione Ter (anche se non hai pagato alcuna rata)
  • Nuovi Termini di Versamento delle Imposte, delle Cartelle di ex Equitalia e degli Avvisi di Accertamento dell’Agenzia delle Entrate
  • Come Ottenere un Finanziamento Se Hai Debiti con il Fisco
  • Ottenere il DURC

 

Quello che ci attende è, purtroppo, una crisi ancora peggiore di quella del 2008

Ma con le strategie giuste, concrete e attuabili già da adesso, puoi metterti al riparo da danni incalcolabili (che già stai sperimentando). 

Per questo, iscriviti ora al Webinar: è GRATIS!

Dopo esserti registrato, potrai porre le tue Domande sin da subito e, garantendo il tuo anonimato, ti risponderemo in diretta.

 

Voglio Iscrivermi al Webinar 

 

Se invece preferisci richiedere una consulenza personalizzata, puoi fissare ora un appuntamento a distanza, tramite Skype o WhatsApp.

I nostri avvocati specializzati sono a tua disposizione!

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Lockdown e Fisco: Come ridurre fino al 60% gli Avvisi di Accertamento

Lockdown e Fisco: Come ridurre fino al 60% gli Avvisi di Accertamento

Uscire dal lockdown con una riduzione delle richieste del Fisco fino al 60% è davvero possibile per te che hai un debito superiore ai 100mila Euro.

Questo periodo del CoronaVirus è davvero complicato per troppi imprenditori che, come te, si sono ritrovati a gestire situazioni davvero complesse.

Come le difficoltà ad accedere al Finanziamento Covid-19 se presenti Notifiche di Cartelle Esattoriali o atti (Avvisi Bonari, Avvisi di Accertamento, Intimazioni di Pagamento, Ipoteche, Pignoramenti…) e non solo.

A ciò si aggiunge che le vendite di marzo diramate dall’Istat parlano di un calo vicino al 30%. Un colpo durissimo per tantissimi negozi ma ai mancati fatturati, si aggiungono le spese sostenute in questi mesi, dagli affitti alle utenze, per non parlare delle richieste del Fisco in attesa o in arrivo che si trasformeranno in Avvisi di Accertamento, Pignoramenti, Ipoteche e Intimazioni di Pagamento.


Prendi in mano la tua situazione, adesso puoi risolvere.


Aspettare le proposte o le iniziative del Governo è sbagliato, anche perché sai benissimo che non saranno mai risolutive davvero.

Occorre che tu agisca, lo faccia perché intervenendo adesso, facendoti chiamare entro 1 ora, potrai scoprire la tua soluzione e risparmiare dal 25 al 60% su un Avviso di Accertamento.

Oppure Bloccare immediatamente quelle situazioni che ti trascini da troppo e che fanno riferimento a Ipoteche, Pignoramenti o Intimazioni di Pagamento o, ancora, ad Avvisi Bonari dell’INPS.


Prendi in mano la tua situazione adesso e potrai:

Salvare la tua Azienda (alla luce della situazione attuale, se hai pendenze con ex Equitalia non puoi neanche accedere al Finanziamento Covid-19)
Ottenere il Durc (la ripresa, qualora dovesse esserci, ti chiamerà all’essere operativo in “tempo zero”: non potrai farti trovare impreparato)
Tutelare la tua Famiglia e il tuo Patrimonio: quanto sarebbe letale, per te, l’arrivo di un Pignoramento, di una Intimazione di Pagamento (Paga tutto in 5 giorni) o un Avviso di Accertamento?

Alla luce della situazione attuale hai 2 possibilità: o aspettare e peggiore la situazione o prende “Il Toro Per le Corna” e uscirne vincitore adesso. Con maggiore liquidità e Libero dalle Richieste di ex Equitalia, dell’INPS e dell’Agenzia delle Entrate.
Perché I Giudici lo Dicono, Noi ti Aiutiamo a Farlo…

Di questo ed altro ne parleremo domani nel corso del Webinar [Clicca e Iscriviti Gratis Adesso: è anonimo, è gratuito, è a posti limitati]

Scopri di più

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Atti Esecutivi: il Webinar per Risparmiare fino al 60%

atti esecutivi

Ex Equitalia e Agenzia delle Entrate sono in agguato e dal 1° giugno un italiano su 4 riceverà uno o più atti esecutivi.

O probabilmente li ha già ricevuti. E sono in tantissimi a nascondere nel cassetto un avviso di accertamento, una cartella esattoriale, un atto di pignoramento o un’ipoteca (magari sulla prima casa).

 

Per aiutarti ad agire nel modo migliore e affrontare la Fase 2 con gli strumenti giusti, non perdere il Webinar Gratuito

“Scopri Come Risparmiare dal 25 al 60% su un Avviso di Accertamento dell’Agenzia delle Entrate e Come Bloccare i Pignoramenti e le Ipoteche di Ex Equitalia”

 

Sabato 9 maggio

Ore 11.00

 

Iscriviti Gratis al Webinar

 

Oltre 1 Ora ricca di Informazioni su come Agire Adesso e:

  • Risparmiare dal 25 al 60% su un Avviso di Accertamento dell’Agenzia delle Entrate
  • Bloccare i Pignoramenti e le Ipoteche di Ex Equitalia
  • Richiedere un Finanziamento in Banca
  • Ottenere il DURC  

A trattare questi argomenti in diretta, rispondendo alle domande dei partecipanti saranno saranno Carlo Carmine – Il Difensore Patrimoniale, all’Avv. Simone Forte e al Dott. Mauro Finiguerra, esperti nella gestione delle controversie legali con ex Equitalia e Agenzia delle Entrate Riscossione per l’annullamento di debiti e atti esecutivi. 

 

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La Fase 2 è iniziata e, come imprenditore, sei chiamato a far ripartire la tua impresa al meglio. Nonostante una crisi economica senza precedenti e uno tsunami di atti esecutivi pronto a scatenarsi.

Consapevoli della delicatezza di questi argomenti, abbiamo deciso di tutelare la tua Privacy. Il Webinar sarà:

  • a Numero Chiuso (i Posti sono Limitati)
  • in Forma Anonima su Piattaforma Privata (potrai intervenire, fare domande e il tuo nome non sarà mai visibile)

Se invece preferisci richiedere una consulenza personalizzata, puoi fissare ora un appuntamento a distanza, tramite Skype o WhatsApp. I nostri avvocati specializzati sono a tua disposizione!