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Ristori 5: Pace Fiscale?

Ristori 5: Pace Fiscale?

Ci sarà una pace fiscale con la pubblicazione del Decreto Ristori 5?

Oltre cinquanta milioni di cartelle esattoriali sono pronte a partire dopo la sospensione dei primi mesi della pandemia. Una valanga di avvisi da parte del Fisco che gravano ulteriormente la situazione di famiglie e imprese, già sotto pressione a causa delle infinite difficoltà derivanti dalla crisi da Coronavirus.

A questo proposito il Governo starebbe valutando un nuovo intervento fiscale per famiglie e imprese in difficoltà.

Le affermazioni di Laura Castelli, viceministro dell’Economia, sottolineano che è necessario intervenire a sostegno delle attività. Il Covid è stato un evento imprevisto con conseguenze devastanti sia sotto il punto di vista sanitario quanto per quello economico. Quindi la situazione fiscale, a causa della pandemia, andrà trattata in maniera diversa dal solito.

Di conseguenza pare che il Governo stia lavorando ad un nuovo Decreto Ristori 5 nel quale introdurre ulteriori misure sostenere e attività in difficoltà a causa dell’emergenza Covid.

Ecco i possibili interventi dal punto di vista fiscale

Gli interventi, al momento sulla bocca di tutti, sono:

  • Rinvio Cartelle Esattoriali
  • Rottamazione Quater
  • Saldo e Stralcio

In primo luogo sembra si stia valutando di prorogare lo stop della riscossione fino al 28 di febbraio. Quindi una proroga di altri 2 mesi per concedere ancora un po’ di respiro. Prendono sempre più piede anche le voci riguardanti una possibile Rottamazione Quater per i debiti iscritti a ruolo tra il 2015 e il 2019 e un nuovo Saldo e Stralcio per i contribuenti in grave difficoltà economica.

Sembra che il Governo sia pronto a stanziare 20 miliardi per dare vita alla manovra appena descritta. Questo però lascerà a bocca asciutta l’Agenzia delle Entrate per altri mesi, il tutto si andrà a sommare alla perdita di ben 3 miliardi di crediti nel solo 2020. Altri due mesi di sospensione fanno sicuramente comodo, ma il Fisco prima o poi tornerà a riscuotere tutti i suoi crediti per fare cassa, come uno sciacallo, più resta a bocca asciutta più avrà fame in futuro. Non ci resta che vedere come si evolverà la situazione, ma nel frattempo il consiglio che possiamo darti rimane quello di valutare la tua situazione debitoria prima di ritrovarti sorprese poco gradite al momento della ripartenza della riscossione.