Carlo Carmine, Liberati-Da-Equitalia-Carlo-Carmine - CFC Legal Garanti Del Contribuente
104 Views

Da crisi sanitaria a crisi economica: lo tsunami fiscale è pronto a colpire

 

Quali sono le novità in tema Durc alla luce delle nuove manovre del Governo?

Come risolvere il pignoramento immobiliare (vendita della casa all’asta) alla luce della giurisdizione attuale?

Abbiamo dato una risposta a queste e ad altre domande nella settima puntata del Tax Show Live, il 1° Programma fatto da Imprenditori per gli Imprenditori.

A condurre il programma, come sempre, il nostro Carlo Carmine, Speaker internazionale, autore Best Seller Amazon e Presidente di CFC Group.

Una piccola panoramica di quello che abbiamo trattato:

  • Economia e Attualità”, per fare il punto completo sulla situazione imprenditoriale dell’Italia.
  • Il Fisco Oggi”, con la presentazione della strategia che ha permesso di risolvere in modo concreto e scongiurare la vendita all’asta di un imprenditore.
  • Domande e Risposte Live” con l’avvocato Simone Forte e il Dottor Mauro Finiguerra, per rispondere ai dubbi degli imprenditori.
  • Per finire, la nostra rubrica “Nuovi Strumenti per far Decollare il Fatturato” , la sezione dedicata al rilancio delle aziende italiane.

Se ti sei perso la puntata, puoi recuperarla QUI.

Iscriviti al Canale Youtube del Tax Show Live per non perderti i nostri contenuti.

 

Da crisi sanitaria a crisi economica: i dati della crisi

In avvio di trasmissione, il focus è stato sul calo del Pil, con i dati nell’Eurozona, che ad oggi risulta dell’8,7%, mentre quelli drammatici dell’ Italia (fonte “Il Sole 24 Ore”) sono superiori all’11%.

Le scelte economiche del Governo Italiano sono state al centro del dibattito dello show.

In questo momento delicato della nostra storia, dove basta davvero un niente per precipitare nell’abisso, siamo chiamati a fare delle scelte importanti.

Il confronto con l’Europa si fa sentire più forte che mai, e potrebbe seriamente mettere alle corde il nostro Governo a partire dai prossimi giorni. 

L’Italia sta scontando dei ritardi strutturali che riguardano l’aspetto economico e fiscale dovuti, a mio avviso, al suo aver subito la crisi Covid-19 in maniera diretta e, soprattutto, prima degli altri ”.

Questo il commento di Vincenzo Chierchia, caposervizi del “Il Sole 24 Ore”, che ha partecipato nella prima parte del nostro show.

La crisi attuale – ha incalzato Carmine Carlo – non può far riferimento solo al Covid perché la crescita del nostro paese è bloccata da anni e, oggi, può solo peggiorare.

 

Da crisi sanitaria a crisi economica: senza una svolta radicale non possiamo andare avanti

Non c’è un momento “migliore” di questo per cambiare davvero le cose, abbiamo assolutamente bisogno di una svolta radicale e concreta.

Nel corso del talk show sono stati tanti gli spunti messi in pasto agli ospiti, a partire dall’analisi delle PMI italiane. 

La situazione delle stesse, secondo quanto pubblicato da un’indagine commissionata da Facebook, OCSE e Worldbank, riporta che:

  • Il 26% delle aziende (e parliamo di quelle già più fortunate perché presenti online) sono già chiuse
  • Il 62% sta vivendo un enorme calo di fatturato che non crede si possa risolvere in tempi stretti
  • il 31% ha già ridotto il personale e i collaboratori

Un quadro drammatico, anche perché, precisa l’OCSE, “la mortalità delle aziende per il prossimo autunno potrebbe sfiorare il 40%”.

“Il mondo di oggi è cambiato”, le aziende se vogliono sopravvivere devono adeguarsi a questi cambiamenti e trasformare le difficoltà di oggi in opportunità per il domani.

Il mondo cambia, ma la pressione fiscale rimane, anzi continua ad aumentare:

Solo nel 2019 è stata pari al 42,1% (si prevede un aumento dello 0,5% per quest’anno) mentre la pressione contributiva potrebbe arrivare al 15,9% nel 2020.

Come dire – hanno aggiunto i conduttori – che ogni azienda italiana ha un socio occulto che prende il 60%”.

Nei prossimi giorni ci sarà “un enorme ingorgo fiscale fatto di scadenze e pagamenti”.

Per questo motivo, sostiene Chierchia, L’Italia ha bisogno di una riforma immediata e profonda, capace di dare slancio alla fiducia delle imprese”.

Da crisi sanitaria a crisi economica: gli imprenditori devono correre ai ripari prima che sia troppo tardi 

“La crisi fa paura – ha tuonato Simone Forte, avvocato specializzato nella difesa dalle azioni del Fisco – ma oggi occorre pensare al futuro.

E il futuro parte dal difendere quello che si ha: azienda e casa su tutte perché a fine agosto terminerà il lockdown fiscale e ripartiranno gli atti dell’Agenzia delle Entrate e di ex Equitalia.

Sono ancora troppi gli imprenditori che ‘stanno aspettando’ e non si sono messi in moto per risolvere”.

Critica serrata alla Cash Flow Tax e non solo: “le aziende hanno difficoltà enormi, come si può proporre come soluzione quella di un pagamento mensile delle tasse o dell’ulteriore abbassamento della soglia di pagamento in contanti?”.

Spazio a una buona notizia per le aziende in tema di Durc.

Si è riusciti, infatti, a superare il vuoto normativo che ha caratterizzato questo periodo.

Fino al 29 novembre, se lo stato di emergenza rimarrà quello attuale, le aziende potranno ottenere l’attesa certificazione anche se sono in “difetto” con il Fisco.

Da crisi sanitaria a crisi economica: l’imprenditore ha davvero poco tempo prima dell’arrivo dello tsunami fiscale 

Scadenze, pagamenti, notifiche, un vero e proprio tsunami fiscale sta per abbattersi su di noi, e il tempo a disposizione per correre ai ripari è davvero poco.

Il 1° Settembre è dietro l’angolo, non c’è più tempo da perdere.

Gli imprenditori e i professionisti italiani saranno messi a durissima prova, già a partire dal 20 Luglio, ma è ancora possibile evitare il disastro che incombe.

Proteggiti ora, prima che sia troppo tardi.