Carlo Carmine, Ipoteche ex Equitalia - CFC Legal Garanti Del Contribuente
89 Views

Ipoteche via PEC: quando sono annullabili

Che l’Agenzia delle Entrate Riscossione non vada d’accordo con la PEC è risaputo. E, sono le sentenze a dirlo, la stragrande maggioranza degli atti inviati tramite posta elettronica vengono annullati, anche le temutissime ipoteche.

 

E uno degli ultimi casi di annullamento ottenuto dai nostri avvocati riguarda proprio un’iscrizione ipotecaria notificata a mezzo PEC. Un debito consistente per cui l’azienda in questione, attiva sul territorio lombardo, rischiava di chiudere. Un’altra brutta storia italiana, di quelle in cui a subire i danni peggiori sono le persone: in primis i lavoratori e le loro famiglie. 

 

Ma, grazie alla forza di un imprenditore che sa quello che vuole per sé e per i suoi collaboratori, anche questa si è trasformata in una bella storia italiana. Perché il segreto è non arrendersi di fronte a ipoteche, pignoramenti e altri atti di ‘bullismo tributario’ per rivolgersi al professionista giusto. 

 

E l’incontro con i nostri Difensori Patrimoniali ha potuto, anche questa volta, cambiare il corso degli eventi.

 

Una consulenza in studio, presso la nostra sede di Milano, e poi il ricorso, curato da un team di avvocati specializzati. E, nel giro di pochi mesi, la sentenza: ipoteca annullata per mancato perfezionamento delle notifica in quanto priva di di firma elettronica e attestazione di conformità al documento originale. 

 

Pertanto, se anche tu hai ricevuto un’iscrizione ipotecaria tramite PEC, non disperare e fai subito controllare la documentazione: una situazione di grave difficoltà potrebbe ribaltarsi a tuo favore “in punta di diritto”.

 

Sai perché ipoteche e preavvisi di ipoteca possono essere impugnati e annullati? Scoprilo subito!

CONTATTACI

null

Insieme possiamo Risolvere