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Transazione Fiscale vs Rottamazione

Transazione Fiscale vs Rottamazione Società estinta: chi paga i debiti con il fisco? Ripartenza Riscossione: dal 1° marzo “via libera” a nuove cartelle e procedure esecutive, Ipoteca fiscale: Come funziona e come difendersi. Rottamazione Quater? cartelle esattoriali, cfc legal, garanti dell'imprenditore, agenzia delle entrate, rinvio riscossione

Transazione Fiscale vs Rottamazione

Dal 4 Dicembre 2020 è in vigore la Transazione Fiscale, nella sua nuova veste:  “Saldo e Stralcio” per le Aziende, senza adesione del Fisco e degli Enti di previdenza. 

Ora puoi evitare il fallimento attraverso un accesso semplificato al concordato preventivo e all’accordo di ristrutturazione del debito. 

La Legge 159/2020, di conversione del D.L. 125/2020, in vigore dal 4 dicembre 2020 consente l’anticipata entrata in vigore del Nuovo Codice della Crisi d’Impresa e dell’Insolvenza nella sola parte riguardante gli strumenti relativi al Concordato Preventivo e all’accordo di Ristrutturazione del debito. 

Valutati i presupposti di fallibilità,  necessari per poter presentare una Domanda di Concordato Preventivo, se l’imprenditore dimostra di non poter soddisfare l’erario (Agenzia delle Entrate e Agenzia delle Entrate Riscossione) e gli Enti previdenziali (Inps, escluse le Casse private), potrà presentare una proposta di “saldo e stralcio” dei debiti tributari e contributivi.

Transazione Fiscale o Rottamazione? Quale strada percorrere

Innanzitutto, con la proposta a saldo e stralcio, attraverso la Transazione Fiscale, il “creditore pubblico” viene assolutamente soddisfatto. 

Ovviamente non per intero, ma solo per la percentuale riconosciuta e pagata agli altri creditori di “pari rango” (es. 20%), questo vuol dire una abbattimento del debito iniziale che può arrivare, con le giuste condizioni, anche fino al – 70/80 %

Con la Rottamazione, sicuramente questo “sconto” non può essere raggiunto, considerato che tolti sanzioni e interessi, nella migliore delle ipotesi (solo per debiti molto vecchi) l’abbattimento potrà arrivare non oltre il – 40 %.

Sicuramente, il punto della novità introdotta a partire da Dicembre 2020, sta nel fatto che la valutazione circa la proposta di Transazione fiscale non è più subordinata alla mera volontà di ADER-Ex Equitalia!

Quindi, se ricorrono i presupposti di fallibilità e quindi puoi presentare una Domanda di Concordato preventivo, con la Transazione Fiscale il vantaggio economico è evidente. (in termini di risparmio)

Quali gli altri vantaggi?

La Transazione Fiscale diventerà uno strumento economico di cui potrà usufruire l’imprenditore per gestire “in un colpo solo” tutte le partite di debito, per allungare i termini di pagamento, anche abbattendo notevolmente l’ammontare di quanto dovuto.

Infatti, la domanda di Concordato preventivo, non conterrà solo la proposta di Transazione Fiscale che serve a gestire il debito “lato-Fisco”. Oltre a questa, anche le modalità di pagamento per le Banche e i Fornitori.

Opportunità questa ovviamente non prevista dalla Rottamazione, che prevede una gestione del debito dell’imprenditore esclusivamente sotto il profilo fiscale. 

Il fallimento quindi, non decreterà più necessariamente la parola fine dell’attività imprenditoriale. Però può essere, con il Concordato preventivo e la Transazione fiscale l’opportunità per rilanciare la tua attività. 

Tutto questo è possibile solo dopo un’attenta valutazione patrimoniale, fatta dai professionisti del settore. 

Cosa aspetti, il primo marzo si avvicina! Rivolgiti a noi per una consulenza.

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