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Stralcio cartelle esattoriali: inizia il conto alla rovescia

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In arrivo il nuovo condono per 61,5 milioni di atti!

C’è grande fermento in queste ore sul tema del maxi condono che porterebbe allo stralcio di ben 61,5 milioni di cartelle esattoriali riferite ai carichi affidati alla riscossione dal 1 gennaio 2000 al 31 dicembre 2015.

Le tanto agognate risposte arriveranno probabilmente in giornata, data in cui il Governo dovrebbe finalmente pronunciarsi in modo decisivo sul punto.

In attesa del testo definitivo del DL Sostegni, dalle ultime indiscrezioni, lo stralcio dovrebbe riguardare le cartelle al di sotto dei 5.000 euro

Meno accreditata, invece, sarebbe la paventata possibilità di estendere l’annullamento a diverse soglie di debito di cui si era discusso negli ultimi giorni. 

Tuttavia anche Claudio Durigon non ha del tutto escluso che il tetto massimo per lo stralcio dei debiti possa essere elevato dal parlamento fino a 10.000 euro.

Come confermato, infatti, dal sottosegretario del MEF, l’obiettivo è quello di “alleggerire il magazzino di Agenzia Entrate Riscossione”. Questo, in modo che il Fisco possa investire le proprie energie solo sugli atti effettivamente esigibili.

Stralcio delle cartelle: limiti ed esclusioni

Un altro aspetto da chiarire riguarderà senz’altro la tipologia di debito escluso dal condono.

Secondo quanto indicato nella Bozza del Decreto Sostegni dallo stralcio resterebbero fuori:

– somme dovute a titolo di recupero di aiuti di Stato ai sensi dell’articolo 16 del regolamento (UE) 2015/1589 del Consiglio, del 13 luglio 2015;

– i crediti derivanti da pronunce di condanna della Corte dei conti;

– le multe, le ammende e le sanzioni pecuniarie dovute a seguito di provvedimenti e sentenze penali di condanna;

– le risorse proprie tradizionali previste dall’articolo 2 paragrafo 1, lettera a), delle decisioni 2007/436/CE Euratom del Consiglio del 7 giugno 2007. E 2014/335/UE, Euratom del Consiglio, del 26 maggio 2014,

– l’IVA riscossa all’importazione.

Stralcio: Semaforo verde anche per le cartelle incluse nella rottamazione e saldo e stralcio

Secondo quanto indicato nella bozza del Decreto anche le cartelle inserite nella rottamazione ter e saldo e stralcio potrebbero rientrare nel novero dei ruoli soggetti al condono. 

Nota dolente sarà tuttavia ( per lo meno nell’ipotesi sino ad oggi ventilata)  l’impossibilità di ottenere rimborsi per le somme già versate prima dell’entrata in vigore del decreto sostegno.

Diversa sorte toccherà invece alle somme versate successivamente all’entrata in vigore del Decreto per cartelle cancellate. 

Nel caso in cui non vi siano ulteriori pendenze con l’Erario le somme verranno integralmente rimborsate. In caso contrario saranno imputate ad altri debiti ancora dovuti.

Nelle prossime ore quindi si deciderà definitivamente quali saranno i soggetti che potranno beneficiare di queste agevolazioni e con quali modalità. E anche chi invece resterà escluso! 

Nell’attesa consulta il tuo estratto di ruolo  e fatti contattare dai nostri consulenti per capire come gestire il tuo debito.

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