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Pace fiscale, scadenza 9 agosto per non decadere dal benefici

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La scadenza della pace fiscale è al centro dell’attenzione in questo periodo.

Ebbene si, siamo arrivati alla scadenza per il pagamento della rata, rimasta sospesa dall’inizio della pandemia, per Rottamazione ter e Saldo e Stralcio.

Qui trovi tutte le scadenze

Chi non ha pagato le rate della Rottamazione ter e del Saldo e Stralcio nel corso del 2020 potrà mettersi in regola, senza decadere dal beneficio solo pagando entro oggi,  lunedì 9 agosto

Il termine è effettivamente quello finale. La data del 31 Luglio, cadendo di sabato ha posticipato la scadenza al 02 Agosto, applicando i 5 giorni di tolleranza riconosciuti, arriviamo al 9. 

La legge n. 106/2021 ha rideterminato i termini per il versamento delle rate della Rottamazione ter e del Saldo e Stralcio.  

Si dovranno pagare le rate della “rottamazione-ter” e del “saldo e stralcio” scadute a febbraio e marzo 2020 e non ancora versate. 

Tra le cose utili da sapere messe a disposizione sulle Piattaforme telematiche dell’Agenzia delle Entrate Riscossione c’è il servizio “Conti TU

Attraverso questo servizio, se la tua dichiarazione di adesione alla “Rottamazione-ter” o al “Saldo e stralcio” è stata accolta e non riesci a proseguire con il versamento dell’intero importo, potresti scegliere di pagare soltanto alcuni debiti (cartelle/avvisi) utilizzando il servizio web ContiTu.

In questo modo il contribuente potrai ottenere e stampare nuovi bollettini RAV per il versamento delle rate non ancora scadute, selezionando le sole cartelle/avvisi che intende pagare tra quelle contenute nella “Comunicazione delle somme dovute”.

Infine, se nell’anno 2019 il reddito imponibile è risultato inferiore ad Euro 30.000, prima di effettuare il versamento della rata in scadenza oggi, è opportuno verificare se tra le somme dovute rientrino anche quelle oggetto di stralcio dei ruoli fino a 5.000 euro (anni 2000 – 2010) tramite la compilazione del form

Notifica atti Agenzia delle Entrate Riscossione

Prorogato ancora per poco,  fino al 31 agosto 2021,  il termine di sospensione per l’attività di notifica di nuove cartelle di pagamento, avvisi di addebito, intimazioni e di tutti quegli atti a disposizione dell’Amministrazione finanziaria. 

Restano sospese ancora per poco, solo fino al 31 agosto 2021, anche le procedure cautelari (notifica del fermo amministrativo sul veicolo oppure notifica dell’iscrizione ipotecaria) ed esecutive (pignoramento dello stipendio, del conto corrente, del veicolo). 

La sospensione riguarda anche i cosiddetti obblighi di accantonamento derivanti dai pignoramenti presso terzi effettuati prima della data di entrata in vigore del decreto Rilancio.

Verranno applicati su stipendi, salari, altre indennità relative al rapporto di lavoro o impiego, nonché a titolo di pensioni e trattamenti assimilati.

Ripartono dal 1° Settembre anche le verifiche di inadempienza effettuate da parte delle Pubbliche Amministrazioni obbligate ad effettuarle prima dei pagamenti a favore di privati.

Ad esempio: pagamento fatture emesse a seguito di lavori effettuati per vittoriosa gara d’appalto

La verifica in questo caso riguarda, ai sensi dell’art. 48 bis del DPR 602/1973, le disposizioni di pagamenti  di importo superiore a cinquemila euro.

Voglio avvisarti, la Ripresa della Riscossione è vicina.

Molti imprenditori dovrebbero acquisire consapevolezza del proprio carico fiscale e della propria posizione debitoria attraverso la richiesta di un semplice estratto di ruolo.

Inizia oggi a capire come difenderti e tutelarti perché il Fisco accelera e probabilmente questa volta non si fermerà.

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