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Imprenditore batte il Fisco una volta su due, pubblicati i dati del Mef

Imprenditore batte il Fisco

Un imprenditore su 2 ottiene risultati totalmente o parzialmente favorevoli nei giudizi contro il Fisco.

È questa la più lampante considerazione alla luce dell’ultimo rapporto annuale sul Contenzioso Tributario pubblicato dal Ministero Economia e Finanze.

Secondo quanto riportato nelle 222 pagine del report, è lampante il fatto che per effetto delle misure emergenziali Covid-19, il 2020 abbia registrato un lieve aumento delle liti tributarie pendenti. Nello stesso tempo, però, si è assistito a una diminuzione del 20% dei ricorsi presentati e del 38% delle decisioni.

Imprenditore batte il Fisco una volta su due, i numeri dei ricorsi.

Dal report si evince anche che le controversie pervenute alle Commissioni tributarie sono pari a 151.317, facendo registrare una riduzione del 20%.

Ovviamente, questi numeri devono essere letti nell’ottica di uno stop alla riscossione che ha caratterizzato una minore attenzione alla problematica da parte degli imprenditori.

Eppure, l’impennata è prevista per le prossime settimane perché, se è vero che è già ripresa l’attività di Agenzia delle Entrate con la notifica di Inviti a Comparire e Avvisi di Accertamento, lo è anche che ex Equitalia ha iniziato a muoversi, pur se gradualmente.

Entro il 9 agosto, infatti, saranno da pagare le rate della rottamazione ter e del saldo e stralcio scadute rispettivamente a febbraio e a marzo dello scorso anno.

Tornando ai numeri si registra un calo del 23,6% dei ricorsi nel primo grado di giudizio e del 9% degli appelli.

Imprenditore batte il Fisco una volta su due, i numeri dei ricorsi.

I dati contenuti nella Relazione 2020 del Mef evidenziano anche che il 51% dei giudizi parlano di conclusioni positive (totali o parziali) per il contribuente. Va precisato che stiamo parlando di conclusioni avute riguardo sentenze definitive, giudizi conciliati o definiti tra le parti.

Tirando le somme, quindi,  occorre senz’altro porre l’attenzione sugli ultimi arresti del MEF che parlando di una flessione delle pendenze di circa il 9%. Questa è senz’altro frutto della sospensione dell’attività di riscossione che ha caratterizzato il 2020.

Il risultato di questa evidenza ci porta alla conclusione che con la ripresa della Riscossione al 1° Settembre e la conseguente ripresa dell’attività di notifica di milioni di atti, assisteremo a un inevitabile incremento del contenzioso tributario con tanti imprenditori.

Se hai un debito con il fisco, il consiglio è di procedere all’immediata verifica dello stesso perché solo in questo modo potrai evitare di rischiare il patrimonio esponendoti all’annunciato infermo fiscale a partire da settembre.

Gestire e Risolvere il debito con Agenzia delle Entrate Riscossione è possibile

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