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Frenata sulla Rottamazione Quater, le conseguenze del “Rinvio Lampo” delle Cartelle Esattoriali

Frenata Rottamazione Quater

Frenata sulla Rottamazione Quater. Approvato il mini rinvio della riscossione al 31 Gennaio 2021 per la notifica delle cartelle di pagamento e degli avvisi di accertamento. 

Probabile frenata sulla Nuova Rottamazione Quater?

Con il Comunicato Stampa n° 91 del 15 Gennaio 2021, il Consiglio dei Ministri riunitosi giovedì notte a Palazzo Chigi. Sotto la presidenza del Presidente Giuseppe Conte e del Sottosegretario alla Presidenza Riccardo Fraccaro, ha annunciato l’ennesimo rinvio delle scadenze tributarie.

Con non poca sorpresa, il Premier, su consiglio del Ministro dell’Economia e delle Finanze Gualtieri, ha dato l’ok alla ulteriore proroga dell’Attività di Riscossione da parte dell’Agenzia delle Entrate. Approvando misure urgenti in materia di accertamento, riscossione, nonché adempimenti e versamenti tributari.

La ripresa dell’attività, già slittata più volte nel corso del 2020 e da ultimo prorogata al 1° gennaio 2021, nel silenzio del legislatore, aveva preannunciato una pioggia di cartelle esattoriali – ben 50 MILIONI – a partire dal prossimo lunedì 18 Gennaio 2021. 

Il nuovo testo prevede invece l’ulteriore spostamento in avanti, dal 31 dicembre 2020 al 31 gennaio 2021, dei termini previsti per la notifica degli atti di accertamento, di contestazione, di irrogazione delle sanzioni, di recupero dei crediti di imposta, di liquidazione e di rettifica e liquidazione, nonché degli altri atti tributari elencati dall’articolo 157 del Decreto Rilancio.

Sarebbe dunque questa la “soluzione tampone” per disinnescare l’impatto su contribuenti, imprese e uffici finanziari dell’invio di milioni di atti già pronti nei cassetti della Riscossione.

Ma allora, è veramente questa la soluzione ideale per agevolare i contribuenti?

Riflettendoci bene, l’unica cosa certa è che lo stop alle notifiche coinciderà, per il momento, con lo stop alla Rottamazione Quater

La data di entrata in vigore della nuova definizione agevolata, sembra infatti sempre di più un abbaglio. 

A cura della Dott.ssa Eugenia Piunno

Cosa fare ora?

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