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Estratto di ruolo: perché (e come) richiederlo prima del 30 aprile

Estratto di ruolo: perché è importante per Gestire il Debito Fiscale e come averlo

Estratto di ruolo: quello che devi sapere prima della ripresa della riscossione.

Il differimento dei pagamenti delle rate di rottamazione ter e saldo e stralcio e la paventata proroga al 30 aprile per l’invio di nuove cartelle, potrebbe essere l’occasione per molti italiani di fare chiarezza sulla propria situazione fiscale.

Complice la sospensione della riscossione, infatti, molti hanno accantonato da mesi in un angolo cartelle di pagamento, avvisi di addebito, multe e molto altro ancora, senza preoccuparsi più di tanto delle conseguenze. 

Tuttavia, terminato il periodo di sospensione, ex- Equitalia busserà alla nostra porta e la situazione potrebbe essere anche molto diversa da come la ricordavamo.

Perché allora non approfittare di questa ulteriore tregua per conoscere meglio il proprio debito? 

Per sapere quali sono i debiti tributari,  previdenziali o di altra natura, i contribuenti hanno a loro disposizione l’estratto di ruolo.

Si tratta di un documento elaborato dalla stessa Amministrazione Finanziaria che contiene tutte le informazioni relative agli atti emessi dai vari Enti nei confronti del contribuente.

Si tratta dunque di una fotografia precisa della propria situazione debitoria aggiornata alla data della richiesta.

Dalla lettura dell’estratto di ruolo sarà possibile ottenere, infatti, moltissime informazioni tra le quali:

  • l’ente creditore che ha emesso l’atto  (es. Agenzia delle Entrate, Inps, Inail, …); 
  • il numero di ruolo ed il relativo anno;
  • la data del visto; 
  • la tipologia di atto (cartella di pagamento, avviso di addebito, avviso di accertamento); 
  • il numero identificativo dell’atto;
  • la data di notifica; 
  • le somme intimate a titolo di Imposta, Sanzioni, Interessi;
  • il codice e tipologia di tributo;

Potrà essere altresì possibile vedere per esempio se per alcuni di questi atti è intervenuto uno sgravio, un pagamento o una rateizzazione o accorgersi di nuovi debiti  di cui ignoravamo l’esistenza!

Come e dove richiederlo?

La richiesta dell’estratto può essere presentata recandosi personalmente o incaricando altro soggetto munito di delega presso lo sportello di Agenzia Entrate Riscossione, compilando l’apposito modulo RD1 per la richiesta documenti. L’estratto in genere viene rilasciato contestualmente.

E’ possibile anche effettuare la richiesta telematicamente accedendo al sito di Agenzia Entrate Riscossione nella sezione “servizi on line” tramite lo Spid ( Sistema pubblico di identità digitale), la piattaforma Fisconline di Agenzia delle Entrate, la Cns (Carta Nazionale dei Servizi) e la CIE (carta d’identità elettronica).

Una volta effettuato l’accesso sarà possibile visualizzare e stampare la propria situazione debitoria con un semplice click.

Infine la richiesta può essere effettuata anche a mezzo PEC mediante invio del modello RD1 debitamente compilato e scansionato all’indirizzo protocollo@pec.agenziariscossione.gov.it. Il riscontro però in questo caso potrebbe non essere immediato e bisognerà attendere che l’ufficio risponda alla nostra richiesta prima di poter ottenere il documento.

Come avrai capito l’Estratto di ruolo può aiutarti a capire quale sia la tua reale esposizione debitoria nei confronti del fisco. Ma non solo! Da un’attenta lettura di questo documento e grazie all’aiuto di un esperto, potrai capire se il tuo debito è prescritto o se ex Equitalia abbia commesso qualche passo falso.

Se non l’hai ancora fatto affrettati a richiedere il tuo estratto di ruolo e fallo visionare ad un consulente del nostro Team. 

Scopri come gestire il debito fiscale

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