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Cartelle esattoriali: Doppio indirizzo della Riscossione…è tutto legittimo?

Notifica cartelle esattoriali: Doppio indirizzo della Riscossione...è tutto legittimo?

Cartelle esattoriali: Doppio indirizzo della Riscossione

In attesa del DL Sostegno, ora che ha ripreso l’attività di riscossione, con la notifica delle cartelle esattoriali a partire dal 1° Marzo 2021, non tutti sanno che Ex Equitalia dispone di differenti indirizzi pec in due elenchi pubblici:

  • indirizzo 1: Registro INI-PEC;
  • indirizzo 2: Registro PP.AA.

L’Agenzia delle Entrate Riscossione, come ente pubblico, deve accreditarsi presso un apposito elenco creato per legge, specificando da quale recapito un contribuente può ricevere atti e provvedimenti dell’Agenzia stessa.

Il fatto che l’Ente abbia ben due indirizzi ufficiali rappresenta di certo una prima criticità.

Tuttavia, l’imprenditore che riceve una cartella esattoriale via posta elettronica certificata difficilmente si vedrà notificare l’atto da uno degli indirizzi sopra citati.

Spesso, infatti, l’Agenzia delle Entrate Riscossione utilizza un indirizzo PEC “sbagliato” per inviare le cartelle di pagamento, proprio perché non inserito in nessun elenco pubblico.

Quali le conseguenze per le cartelle esattoriali?

Sul piano pratico, niente di più facile che il messaggio PEC non venga preso in considerazione dal destinatario, proprio perché proveniente da un indirizzo “anomalo”, addirittura finendo nel cestino delle email.

Sul piano giuridico, invece, la conseguenza di questa modalità operativa è la nullità della notifica, come se l’atto non sia mai stato spedito.

La notifica deve ritenersi nulla in quanto eseguita in violazione della legge. La quale impone all’Agenzia delle Entrate Riscossione di utilizzare, per le notifiche ai contribuenti, solo l’indirizzo PEC risultante dai pubblici registri. Se, invece, l’Agente della Riscossione invia quegli atti da un altro indirizzo non specificato in alcun pubblico elenco, la notifica non avrà alcun valore. Questo perché il contribuente non avrà modo di verificare chi sia il reale mittente della cartella inviatagli.

Per tenere sempre sotto controllo la propria situazione debitoria, è buona cosa fare una valutazione. Quest’ultima si ottiene tramite la richiesta dell’Estratto di Ruolo.

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