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DL Sostegni: le date della ripresa della riscossione – Aggiornamento Maggio 2021

ripresa della riscossione
DL Sostegni: le date della ripresa della riscossione

Dopo il rinvio del pagamento delle Rate della Rottamazione Ter e del Saldo e Stralcio al 31 Luglio 2021 per le rate scadute nel 2020 e al 30 Novembre 2021 per le rate in scadenza quest’anno, alla vigilia dei pagamenti del 1° Maggio, si torna a parlare di Fisco e Riscossione tra le pagine della cronaca. 

Cosa sta succedendo?

Sembrerebbe che l’Agenzia delle Entrate Riscossione stia scaldano i motori per partire con la notifica di tutte quelle cartelle esattoriali. Con esse partirà anche quella dei pignoramenti messi in stand-by dal 08 Marzo 2020 ad oggi. 

Il tema della ripartenza delle attività dell’Agenzia delle Entrate Riscossione resta quindi sempre uno dei più roventi.

Secondo quanto proroga riportato dal Sole24Ore, il Governo starebbe tuttavia ragionando su un’ipotesi di che potrebbe concretizzarsi con un decreto da varare entro la fine di aprile.

Al momento comunque nessuna decisione sarebbe stata presa.

Gli imprenditori italiani, dopo le notizie delle ultime ore,  dalla ristorazione alle prossime palestre, possono tirare davvero un piccolo sospiro di sollievo?

A dire il vero, cifre alla mano, nel prossimo mese di Maggio, salvo proroga, saranno circa 35 i milioni di cartelle fiscali pronte a raggiungere gli imprenditori. Queste, con riferimento all’anno 2021, ammonterebbero a circa 1 miliardo di euro a cui si aggiunge un ulteriore miliardo nel 2022.

Numeri importanti che Adnkronos arricchisce andando a quantificare in oltre 130 milioni le cartelli ad oggi facenti parte del ’magazzino’ fiscale.

Anche l’acclamato Stralcio delle cartelle esattoriali entro i 5.000 euro, sanzione e interessi inclusi, degli anni 2000-2010, sottoposto alla condizione del reddito inferiore a 30.000 Euro appare poco chiaro e incerto.

Tra somme dichiarate “difficili da recuperare” e somme definite irrecuperabili, il Governo Draghi passerà alla conta dopo oltre 1 anno di stop della riscossione.

E lo farà con la piena esigenza di recuperare il maggior numero di denaro.

Si aprirà così, un periodo grigio per gli imprenditori italiani. Avremo da un lato ci saranno i pochissimi che non hanno subito gravi perdite a causa del Covid e da chi è stato letteralmente “schiacciato”.

Infatti il numero delle aziende a rischio fallimento cresce a vista d’occhio e l’esigenza di verificare il proprio debito fiscale, semplicemente attraverso la richiesta di un Estratto di ruolo, diventa necessaria. 

In questo contesto, già Confcommercio ha stimato che un’azienda su quattro è a rischio chiusura. 

Spesso, questo problema, è figlio anche di situazioni debitorie non gestite nel modo giusto. Per questo motivo che occorre gestire il proprio debito in modo consapevole. Per decidere, annullando ogni rischio, qual è la strada migliore per difendere la propria azienda data l’imminente ripresa della riscossione.

Ad oggi esiste anche lo strumento della transazione fiscale, ideale nel caso di soggetti fallibili e debiti superiori ai 500 mila euro. 

A ciò si sommano altre azioni da compiere, che partono tutte da una Gestione consapevole della situazione debitoria attraverso un’analisi della propria posizione fiscale e tributaria.

 

 

Richiedi ora un’analisi della propria posizione fiscale e tributaria

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