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Cartelle, rateizzazione ed estratto di ruolo: le novità del 2022

articolo a cura di:
Matteo Stenbock
Matteo Stenbock

pubblicazione:

Cartelle, rateizzazione ed estratto di ruolo: Tutte le novità sul fronte fiscale di questo inizio 2022

Il 2022 è appena iniziato ed ecco le prime novità importanti di un anno che sul fronte fiscale si prospetta molto complicato per gli Imprenditori. 

Le abbiamo spiegate in questo video con il dottor Carlo Carmine e l’avv. Simone Forte, Founder e Co-Founder di CFC Garanti dell’Imprenditore.

Prima novità in assoluto è l’allungamento dei tempi per il pagamento delle cartelle esattoriali. Delle tre principali, questa ci pare la sola considerabile una “good news”. 

Infatti, il termine per pagare tutte le cartelle notificate dal 1 settembre 2021 al 31 marzo 2022 raddoppia, passando da 2 a 6 mesi. 

Attenzione però, perché questa dilazione non riguarda l’impugnabilità delle stesse, che rimane di 60 giorni. Quindi, se ricevete una cartella che ritenete viziata, i termini per impugnarla rimangono brevissimi e pari a circa 2 mesi

Guarda il video e scopri queste novità (CLICCA QUI)

Cartelle, rateizzazione ed estratto di ruolo: Le buone notizie finiscono qui: rateizzazioni cartelle e impugnabilità dell’estratto di ruolo

Dal 1° gennaio cambiano le regole per quanto riguarda la rateizzazione sia delle cartelle esattoriali che dei vecchi debiti con il Fisco. Di fatto si ritorna all’era pre-Covid, con la possibilità di saltare solo 5 rate invece delle 10 concesse durante il periodo di tregua fiscale. 

L’ultima è la notizia più indigesta e riguarda l’impugnabilità dell’estratto di ruolo. Un provvedimento criticato da più parti, sul quale ci auguriamo che il Fisco faccia marcia indietro, sta preoccupando gli imprenditori. La situazione al momento è questa: se un imprenditore riceve una cartella che ritiene viziata non può presentare ricorso ma è costretto ad attendere un atto esecutivo o un’intimazione  di pagamento dall’ex Agenzia delle Entrate/Riscossione.

Si tratta di un provvedimento sbagliato che limita fortemente il diritto di difesa di qualsiasi imprenditore. 

 

Cartelle, rateizzazione ed estratto di ruolo: Ci sono per fortuna alcune eccezioni, vediamo quali

Esistono per fortuna alcune eccezioni. La prima e più importante consente l’impugnazione nel caso in cui l’imprenditore intenda partecipare ad una gara di appalto, che come condicio sine qua non prevede la non sussistenza di debiti tributari. Un altro caso importante è quando l’imprenditore si vede bloccare i suoi crediti dalla pubblica amministrazione.

Guarda il video e scopri queste novità (CLICCA QUI)

Ma non abbatterti, tante volte ti abbiamo ricordato come, per stessa ammissione del MEF, nelle controversie tributarie una volta su due è il contribuente a battere il Fisco, con l’annullamento parziale o addirittura totale del debito tributario.

Basta avere la strategia vincente!  

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