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Avviso Bonario Iva non versata: sanzioni cancellate per questi contribuenti

Avviso bonario iva non versata

Avviso Bonario Iva non versata: sanzioni cancellate per questi contribuenti

Se stai leggendo questo articolo è perchè hai cercato su google “avviso bonario iva non versata” ma adesso andiamo nel dettaglio. 

Nelle ultime settimane non si è fatto altro che parlare di Definizione e Sanatoria degli avvisi bonari. Vediamo adesso in cosa consiste e soprattutto chi potrà accedervi. 

Il cosiddetto Decreto Sostegni, all’art. 5 ha previsto la cancellazione delle somme dovute a titolo di sanzioni e “somme aggiuntive” già calcolate, inserite negli avvisi bonari, relativi agli anni 2017 e 2018, che dal 1° Marzo stanno arrivando ai contribuenti.

Il beneficio riguarda le sanzioni calcolate in base al controllo automatizzato delle dichiarazioni e richieste attraverso le comunicazioni di irregolarità che dovevano essere elaborate entro fine 2020. 

Ma non solo….la sanatoria sarà applicata anche nei casi di avviso bonario ricevuti successivamente al controllo automatizzato effettuato secondo il disposto dell’art. 54 bis e cioè relativo alle Dichiarazioni Iva per gli anni d’imposta 2017 e 2018

Quali sono le sanzioni cancellate?

L’articolo 5 del D.L. 41/2021, in vigore dal 23 marzo 2021, prevede la cancellazione delle sanzioni normalmente dovute nella misura del 30% dell’imposta non pagata o parzialmente pagata. 

Tale sanzione, già senza definizione, si ridurrebbe di un terzo per i pagamenti eseguiti entro 30 giorni dal ricevimento della comunicazione di irregolarità.

Chi può beneficiarne?

Potranno accedere coloro che hanno avuto una riduzione del volume d’affari

Nello specifico si tratta di tutti quei contribuenti che hanno avuto una riduzione del fatturato superiore al 30% nel corso del 2020 dunque da calcolarsi rispetto all’ultimo fatturato del 2019.

Come aderire all’agevolazione?

Sulla base delle poche informazioni oggi disponibili,  l’Agenzia delle Entrate provvederà ad individuare i soggetti che hanno avuto la riduzione dei ricavi o dei compensi. 

I contribuenti non obbligati alla presentazione della dichiarazione annuale IVA saranno individuati attraverso la dichiarazione dei redditi.

L’Ufficio provvederà dunque ad inviare la proposta di definizione agevolata, con il dettaglio dell’importo ridotto da pagare già insieme all’avviso bonario stesso. 

I canali di comunicazioni utilizzati per la notifica saranno la PEC (Posta Elettronica Certificata) o la Raccomandata con avviso di ricevimento.

Una volta aderito alla Definizione il pagamento potrà avvenire con le classiche modalità previste per il pagamento dell’Avviso Bonario. 

 

Gli avvisi bonari si trasformano in cartelle esattoriali ma anche intimazioni di pagamento, pignoramenti e ipoteche. Per questo devi gestirli.

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