Aziende in crisi COVID19 TSUNAMI FISCALE ROTTAMAZIONE QUATER
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Aziende in Crisi: tra Tsunami Fiscale e Rottamazione Quater

Aziende in Crisi, Carlo Carmine: “Serve una sterzata, prima che lo tsunami fiscale investa imprenditori e aziende italiane”

Trae spunto dall’allarme condiviso da Confesercenti, Carlo Carmine, il Difensore Patrimoniale, che dice la sua e, a difesa degli imprenditori e delle aziende italiane, evidenzia la necessità di avviare “un reale cambio di rotta” prima che lo tsunami fiscale, previsto per settembre, “leda in modo dirompente l’Italia che produce”.

“Sono tante le azioni di (quasi) assistenzialismo che si stanno mettendo in moto dall’ormai lontano marzo 2020. E, se da un lato sembrano in grado di sostenere i consumatori, dall’altro non stanno sostenendo le imprese. I dati parlano chiaro: in Italia in ⅔ delle aziende sono prossime al baratro.

Le azioni messe in campo – precisa Carlo Carmine – ad oggi sono cieche. Non si sta (realmente e concretamente) sostenendo l’imprenditoria e le micro, piccole e medie imprese italiane.

L’allarme lo stiamo lanciando da settimane, eppure non viene colto dalla politica e il risultato è un sistema del tutto bloccato e ingessato.

Fermo, immobile, dinanzi il tempo che passa, le opportunità che si perdono e il sempre più fievole sostegno alle aziende.

La prova di tanta inefficienza sta proprio in quanto affermato da Confesercenti. In questo 2020, ad aumentare sarà solo la pressione fiscale, a discapito del Pil che continua a crollare sempre più e inesorabilmente”.

Aziende in Crisi: tra Tsunami Fiscale e Rottamazione Quater, come risolvere

Politica ferma. Lo studio pubblicato da Confesercenti (Fonte: InvestireOggi), mette in luce la crisi economica e sociale causata dall’emergenza Coronavirus. Ed apre a quanto pare sempre più evidente: il passaggio da emergenza sanitaria a emergenza economica è un affar serio da gestire nell’immediatezza.

“I meccanismi posti in essere per limitare i danni del Covid-19 hanno avuto inevitabili riflessi negativi sull’economia del nostro Paese, con un crollo del Pil e un aumento della Pressione Fiscale evidenti.

Si parla, inoltre, di uno slittamento delle misure di restrizione al 31 ottobre. Mi chiedo: che ne sarà dei tanti lavoratori, oggi in cassa integrazione, a far quella data?

Cosa accadrà alle tante aziende in agonia al termine della “luna di miele” che è questa estate e che sta vedendo stringere cinghie e raschiare il fondo a tanti settori?”. 

Aziende in Crisi: tra Tsunami Fiscale e Rottamazione Quater, come risolvere

Numeri alla mano, il calo del Pil in Italia per il 2020 potrebbe essere superiore all’11,2% (Fonte: Il Sole 24 Ore”).

Nel mentre, si parla di inserimento di Cash Flow Tax, di novità (e sanzioni) all’uso del contante e ci si dimentica degli atti del Fisco che, tra pochissimi giorni ripartiranno.

Milioni le cartelle esattoriali in arrivo e, con esse, azioni esecutive da Agenzia delle Entrate e da Ex Equitalia. Senza parlare di Ipoteche, Pignoramenti, Avvisi di Accertamento, Avvisi Bonari e – non dimentichiamo – le temutissime Intimazioni di Pagamento. 

La diffusione del Covid-19 sembra contenuta e gestibile ma le aziende sono in crisi e di sostegni non se ne parla. In questo contesto, la sola cosa evidente è che tra qualche giorno torneranno le azioni esecutive, senza alcun spiraglio per una forma di Rottamazione Quater o Pace Fiscale. Quale futuro per chi non si mette al sicuro e “sfrutta” questo periodo per verificare la propria situazione fiscale?